3 maggio 2021

ROSA MALINCONICA - Nicolas Guillén


"Per l’amore di una rosa, il giardiniere è servitore di mille spine"
(Anonimo)


ROSA MALINCONICA

L’anima vola e vola 
cercandoti lontano, 
oh Rosa melanconica, 
rosa del mio ricordo. 
Guardo poco a poco l’alba 
la campagna inumidisce, 
e il giorno è come un bimbo 
che si sveglia nel cielo, 
oh Rosa melanconica, 
carichi gli occhi d’ombra, 
dal mio povero lenzuolo 
tocco il tuo solido corpo. 
Quando già alto il sole 
arde col suo alto fuoco, 
quando la sera cade 
dal ponente disfatto, 
io nel mio lontano desco 
il tuo ignoto pane osservo. 
E nella notte gravida 
d’appassionato silenzio, 
oh Rosa melanconica, 
rosa del mio ricordo, 
dorata, viva e umida, 
tu discendi dal tetto, 
mi prendi la mano fredda 
e resti li a guardarmi. 
Io chiudo allora gli occhi, 
ma pur sempre ti vedo, 
là piantata, a fissare 
il tuo sguardo sul mio petto, 
lungo sguardo immobile, 
come un pugnale di sogno. 

Nicolas Guillén

Nessun commento:

POST PIU' POPOLARI

DOMENICA MATTINA - Laura Marchetti

Una volta, prima dell'avvento del Cristianesimo , la domenica era chiamata “dies solis” , cioè il "giorno del Sole" , ed...