31 dicembre 2012

CAPODANNO-Antonio Cucinotta





Aspettiamo fiduciosi l'arrivo di un altro anno, soprattutto chi non credeva che il mondo avrebbe visto la luce del 2013!
Tanti auguri affinché sia un anno sereno e molto più prospero dei precedenti., perchè credo proprio di poter affermare che questa crisi economica mondiale ci preoccupa più di ogni previsione maya.
 Speriamo quindi, fiduciosi,  che si risolva presto!



CAPODANNO

Un ciclo solare infinito
Un aurora boreale inadempiente
Per chi ha sete di vivere ancora
Per chi si innamora della vita

E tiene le proprie emozioni 
Strette tra le dita. 
Un anno di pioggia e di sole 
Un altro anno di musica e parole 

Nei giorni graffiati 
dalle circostanze
In un avvenire carico di speranze
Bisogna lottare per crescere
E amare ogni modo di essere

Quando il tempo sarà più opportuno 
E la cattiveria resterà a digiuno 
Quando i sogni si realizzeranno 
Aspettiamo fiduciosi 
L’arrivo di un altro anno.

 Antonio Cucinotta

29 dicembre 2012

STELLA DI GHIACCIO - Eufemia Griffo



Per voi una scatola zeppa zeppa...

STELLA DI GHIACCIO

Bianco su bianco
in un tempo lontano
di storie e fiabe
nel paesaggio di ghiaccio
un incontro inatteso

D'inverno
cade un giorno speciale:
è la notte di Natale
Ci si veste di sogni
e di magia
e con l'abito di velluto rosso
si guarda incantati
le luci che riflettono desideri
E quando una stella passa
nel cielo di neve imbiancato
ogni scatola
diverrà uno scrigno fatato
e chissà...

Forse dentro ci troverai
quei sogni rivestiti
di una cosa che non ha valore,
una cosa che io
chiamo Amore

Eufemia Griffo

28 dicembre 2012

il perchè dell'angelo in cima all'albero-G.Covatta


Sapete perchè mettiamo un angelo in cima all'albero di Natale?

Ce lo spiega Giobbe Covatta...


A Babbo Natale tutto quello che poteva andare storto, andava storto.

Le renne avevano avuto la dissenteria e avevano ridotto la stalla a un disastro, e aveva dovuto spalare cacca per tutta la notte.
Aveva caricato la slitta da solo perché gli gnomi erano in sciopero, e aveva dovuto scaricarla perché un pattino era rotto, aveva perso tutta la mattinata a ripararlo e si era anche tagliato malamente un pollice con l'ascia, e quelle maledette renne erano scappate e ci aveva messo una vita a recuperarle.
Metà dei giocattoli non erano arrivati, e quelli che gli avevano consegnato erano tutti della lista delle consegne dell'anno prima.
Gli elfi si erano ubriacati, e aveva dovuto cercarsi i doni giusti in magazzino da solo, e si era ammaccato il naso e un ginocchio quando gli si era rotta la scala.
Nel mettersi i pantaloni li aveva strappati perché era ingrassato troppo, non c'era verso di trovare il cappello, aveva perso gli occhiali, aveva bruciore di stomaco e quando aveva cercato una birra in frigo l'aveva trovato rotto e comunque la birra era finita.
In quel momento bussa alla porta un Angelo con un albero di Natale e domanda: " Dove devo metterlo questo abete?"....
Ecco come è nata l'usanza di mettere l'Angelo sulla cima dell'albero di Natale!



Perchè addobbiamo l'albero con le palle



Sapete perchè addobbiamo l'albero con le palle?


A Betlemme c'era un artista di strada molto povero che non aveva nemmeno un dono per il Bambino Gesù così egli andò da Gesù e fece ciò che sapeva fare meglio,cioè il giocoliere e lo fece ridere!
Questo è il perché ogni anno sull'albero di Natale appendiamo le palle colorate , per ricordarci delle risate di Gesù Bambino.


IL SIGNIFICATO DEI NUMERI DELLA TOMBOLA




IL SIGNIFICATO DEI NUMERI DELLA TOMBOLA

Nata a Napoli all'inizio del Settecento, la Tombola fa parte della famiglia del gioco del Lotto.
E' considerata il gioco tradizionale per eccellenza del periodo natalizio.
E' composta da un grande tabellone con 90 numeri, e da numerose cartelle contenenti ciascuna 15 numeri suddivisi su tre righe.
Il "banchiere" estrae i numeri uno alla volta, e colloca le pedine sul proprio tabellone; i giocatori che possiedono sulle propria cartella il numero estratto lo "segnano".
Si realizzano l'ambo, il terno, la quaterna o la cinquina quando vengono segnati due, tre, quattro o cinque numeri sulla stessa riga; se si riesce a segnare tutti i numeri della cartella, si realizza la tombola.
La tombola resta uno dei giochi più graditi dai bambini e dagli adulti, ed è reso ancora più divertente se chi estrae i numeri è capace di "smorfiarli", cioè di ricordare le figure che la "smorfia" lega a ciascuno di essi. 

1
L'Italia
2 
La bambina
3
La gatta
4 
Il maiale
5 
La mano
6 
Quello che
guarda a terra
7 
Il vaso da notte
8 
La Madonna
9
La figliolanza
10
I fagioli
11 
I topi
12 
I soldati
13
Sant'Antonio
14 
L'ubriaco
15
Il ragazzo
16
Il sedere
17 
La disgrazia
18
Il sangue
19 
La risata

20
La festa

21
La donna

22
Il pazzo

23 
Lo sciocco

24 
Le guardie

25 
Natale

26 
Sant' Anna

27
Il pitale

28 
Il seno

29 
Il padre dei
bambini
30 
Le palle del
tenente
31 
Il padrone di
casa
32 
Il capitone

33 
Gli anni 
di Cristo
34
La testa

35
L'uccello

36 
Le nacchere

37 
Il monaco

38 
Le botte

39 
La fune 
inganna
40
La noia

41
Il coltello

42
Il caffè

43 
La donna al
balcone
44 
La prigione

45 
Il vino

46
Il denaro

47 
Il morto

48 
Il morto che
parla
49 
Il pezzo di
carne
50
Il pane

51 
Il giardino

52 
La mamma

53
Il vecchio

54 
Il cappello

55
La musica

56
La caduta

57 
Il gobbo

58 
Il regalo

59 
I peli

60 
Il male

61
Il cacciatore

62
Il morto
ammazzato
63 
La sposa

64
La marsina

65 
Il pianto

66 
Le due zitelle

67 
Il totano

68
La zuppa cotta

69
Sottosopra

70
Il palazzo

71
L'uomo cattivo

72
Lo stupore

73
L'ospedale

74
La grotta

75 
Pulcinella

76
La fontana

77 
I diavoli

78 
La bella figliola

79
Il ladro

80
La bocca

81
I fiori

82 
La tavola
imbandita
83
Il cattivo tempo

84 
La chiesa

85 
L'anima del
Purgatorio
86 
La bottega

87 
I pidocchi

88 
I caciocavalli

89
La vecchia

90
La paura

E ora gli scienziati ci svelano anche  i "trucchi" per aumentare le possibilità di vincita!




27 dicembre 2012

NATALE SOLI - Joyce Sequichie Hifler




Tanti auguri anche e soprattutto a chi  il Natale lo passa in solitudine, sperando che  sia l'ultimo trascorso così ...

NATALE SOLI

Anche se non ci fosse assolutamente nessuno vicino a te, festeggia lo stesso questo periodo natalizio. 
Non dire mai che non serve a niente mettere decorazioni e fare preparativi per il Natale, quando si e' soli.  C'e' una ragione, la migliore di tutte - tu....
Tu sei importante per il Signore, come qualsiasi altra persona sulla terra.
Questo e' un periodo molto speciale, quindi fanne parte anche tu, in un modo speciale, con la musica e tutto il resto. 
Se fai in modo che restare con te sia una gioia, non resterai solo.


 Joyce Sequichie Hifler


PICCOLO ALBERO DI NATALE- dal web



Accendiamo anche noi una stella con un luminoso sorriso...


PICCOLO ALBERO DI NATALE

Un
piccolo
albero
illuminato
di sogni e di stelle,
porta in dono
la
speranza
in ogni cuore,
per un futuro
di pace
e
d'Amore.
Accendi
una stella
con un sorriso,
ovunque
tu sia,
per un Mondo
migliore 

(dal web)

24 dicembre 2012

CARTOLINE ANIMATE OJOLIE


Ecco un altro bel sito dove trovare splendide cartoline per degli auguri speciali!



LE CARTOLINE DI JACQUIE LAWSON



La cartolina virtuale sarà più comoda,veloce ed economica di quella tradizionale, però vuoi mettere l'emozione di  toccarla e annusarla in cerca dell'odore di chi ce l'ha mandata e poi conservarla?
Come per i libri del resto...
Comunque in alternativa, queste cartoline virtuali di Jacquie Lawson certamente sono tra le più belle in circolazione per augurare un Buon Natale!


Jacquie Lawson si forma artisticamente presso la Scuola d'arte di San Martino ed ha un'esperienza di oltre 20 anni in molte aree del disegno, tra cui prospettive architettoniche, illustrazioni di libri e cartoni animati.
Nell'autunno del 2000, Jacquie crea la sua prima e-card "Christmas Cottage" e la invia a tutti i suoi amici.
Nelle settimane successive, Jacquie si stupì di ricevere e-mails da centinaia di persone in tutto il mondo che si complimentarono con lei e così inizia la sua avventura.


Jacquie vive nel pittoresco villaggio di Lurgashall nel West Sussex (Inghilterra) in un cottage del 15° secolo (lo stesso che si vede nella prima sua e-card) insieme al suo gatto,al suo cane, anche loro spesso protagonisti dei suoi lavori.


Nel corso degli anni la collezione è cresciuta fino a un totale attuale di oltre 200 e-cards, ognuna delle quali mostra una certa maestria e attenzione al dettaglio raramente visto nel mezzo di e-cards.
Anche la musica è composta e arrangiata appositamente per ogni cartolina .


Le cartoline di Jacquie Lawson sono così suggestive e piene di magia che è difficile decidere quale inviare!
A questo indirizzo le troverete tutte, non solo natalizie, ma per ogni occasione : a voi l'imbarazzo della scelta!



LEGGENDE NATALIZIE SUL PETTIROSSO



LEGGENDE NATALIZIE SUL PETTIROSSO

Dicembre  è la stagione degli amori per il pettirosso, le cui piume sono particolarmente luminose e il cui canto è dolce e melodioso. E' proprio per questo motivo che sono nate diverse leggende natalizie legate al pettirosso.
La più conosciuta narra che nella stalla dove la Sacra Famiglia stava dormendo, il fuoco si stava spegnendo e presto sarebbero rimasti soltanto  tizzoni  fumanti.
 Maria e Giuseppe sentivano freddo, ma erano cosi stanchi che si limitavano ad agitarsi inquieti nel sonno.
Nella stalla c’era un altro ospite: un uccellino marrone.
Era entrato nella stalla quando la fiamma era ancora viva; aveva visto il piccolo Gesù e i suoi genitori, ed era rimasto così contento che non si sarebbe allontanato da lì neppure per tutto l’oro del mondo.
Quando anche le ultime braci stavano per spegnersi, l’uccellino pensò al freddo che avrebbe patito il bambino messo a dormire sulla paglia della mangiatoia.
Spiccò il volo e si posò su un coccio accanto all’ultima brace.
Cominciò a battere le ali facendo aria sui tizzoni affinchè riprendessero ad ardere.
Il piccolo petto bruno dell’uccellino diventò rosso per il calore che proveniva dal fuoco,ma non abbandonò il suo posto.
 Scintille roventi volarono via dalle brace e gli bruciarono le piume del petto ma egli continuò a battere le ali finché, alla fine, tutti i tizzoni arsero in una bella fiammata.
 Il piccolo cuore dell'uccellino si gonfiò di orgoglio e di felicità quando il Bambino Gesù sorrise sentendosi avvolto dal calore.
L'uccellino per tutta la notte, con il movimento delle ali, tenne vivo il fuoco.
Da allora il petto del pettirosso è rimasto rosso, come segno della sua devozione al Bambino di Betlemme. 



Altra leggenda vuole che un pettirosso nella stalla di Betlemme unì il suo canto a quello degli angeli che annunciavano la venuta del Salvatore. Gesù, che per la prima volta ascoltò un uccellino, rese la sua voce ancora più armoniosa nel periodo di Natale.
In tutti i casi il pettirosso è tradizionalmente diventato simbolo del Natale soprattutto in Inghilterra e nei paesi anglosassoni. Già dalla metà del 1800 fu rappresentato in innumerevoli cartoline di auguri natalizie in stile vittoriano. In alcuni casi veniva addirittura rappresentato morto per assideramento, molto probabilmente per suscitare sentimenti di compassione,certamente suscitano tanta tenerezza i piccoli pettirossi che zampettano sulla neve in cerca di briciole!

(dal web)


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