G. Xartam
G. Xartam
“Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.”
(Massimo Gramellini)
I NOSTRI INCONTRI
I nostri incontri eran sessioni
di sguardi sorridenti
che si staccavan solo
per controllare l’ora
e tanto era fra noi lo struggimento
che spesso ci siamo presi il lusso
di non baciarci.
Michele Mari
“Nulla è più bello che l'unione di due persone dove l'amore è maturato attraverso gli anni, dalla piccola ghianda di passione fino all'albero dalle grandi radici. Sopravvissuto a tutte le vicissitudini, e ricco con i suoi molteplici rami, ogni foglia conserva per sempre la sua dolce importanza ed unicità.”
(Victoria Sackville West)
DUE
Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.
(da “Solo andata”)
Erri De Luca
IL MATRIMONIO
Allora nuovamente parlò Almitra, e domandò:
Che cos'è il Matrimonio, o Maestro?
Ed egli rispose dicendo:
Voi siete nati insieme
e insieme starete per sempre.
Insieme, quando le bianche ali della morte
disperderanno i vostri giorni.
Insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Vi sia spazio nella vostra unità,
e tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l'un con l'altra,
ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime
un moto di mare.
Riempitevi a vicenda le coppe,
ma non bevete da una coppa sola.
Datevi cibo a vicenda,
ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e siate giocondi,
ma ognuno di voi sia solo,
come sole sono le corde del liuto,
sebbene vibrino di una musica uguale.
Datevi il cuore,
ma l'uno non sia rifugio all'altro.
Poiché soltanto la mano della Vita
può contenere i vostri cuori.
Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:
poiché il tempio ha colonne distanti,
e la quercia e il cipresso
non crescono l'una all'ombra dell'altro.
Kahlil Gibran
(da "Il Profeta" )
LA VITA IN DUE
Grazie, Signore,
perché ci hai dato l'amore
capace di cambiare
la sostanza delle cose.
Quando un uomo e una donna
diventano uno nel matrimonio
non appaiono più come creature terrestri
ma sono l'immagine stessa di Dio.
Così uniti non hanno paura di niente.
Con la concordia, l'amore e la pace
l'uomo e la donna sono padroni
di tutte le bellezze del mondo.
Possono vivere tranquilli,
protetti dal bene che si vogliono
secondo quanto Dio ha stabilito.
Grazie, Signore,
per l'amore che ci hai regalato.
(S. Giovanni Crisostomo)
PER SEMPRE
Ti ho amato
come si amano
le stelle luminose della notte.
Ti ho amato
come si amano
le candide vette innevate
i magici tramonti
un arcobaleno dai mille colori
ogni meraviglia del creato.
Ti ho amato
come si amano
le cose preziose che la vita regala,
quelle che entrano nel cuore
e lì rimangono in eterno.
Ti ho amato
come si amano
i sogni che t'aiutano a vivere
le speranze che non muoiono mai.
Ti ho amato
come si ama una volta nella vita
come ti amo ora
come ti amerò per sempre.
Cinella Micciani
Maggio è anche il mese scelto da tante coppie per celebrare il matrimonio ed io voglio augurare a tutti gli sposi un'unione lunga e felice con una preghiera di Francis Jamme, esponente francese del simbolismo minore, sereno cantore della natura e dei sentimenti semplici e quotidiani...
PREGHIERA PER SPOSARE UNA DONNA SEMPLICE
Mio Dio fate che colei che poi sarà mia moglie
Sia dolce e riservata e per me un’amica premurosa;
che ci si possa addormentare tenendoci la mano;
che porti al collo, un po’ nascosta tra i suoi seni,
una catenina d’argento con una medaglietta;
che la sua pelle sia più liscia e più tiepida e dorata
ella prugna che sonnecchia sul finire dell’estate;
che custodisca nel suo cuore la dolce castità
che fa sorridere e tacere quando ci si abbraccia;
che sia forte e vegli sul mio cuore
come un’ape sopra un fiore che riposa;
e che il giorno in cui dovrò morire
mi chiuda gli occhi e non mi doni altra preghiera
se non l’inginocchiarsi, le dita giunte sul mio letto,
con la piena del dolore che arriva a soffocare.
Francis Jammes
(Tournay, 2 dicembre 1868 – Hasparren, 1º novembre 1938)
"Se potessi vederti tra un'ora, subito dopo vorrei rivederti ancora."
(PaolaFelice)
SEMPRE PIÙ DIFFICILE
Vederti una volta sola
e poi mai più
dev’essere più facile che vederti ancora una volta
e poi mai più.
Vederti ancora una volta
e poi mai più
dev’essere più facile che vederti ancora due volte
e poi mai più.
Vederti ancora due volte
e poi mai più
dev’essere più facile che vederti ancora tre volte
e poi mai più.
Ma io sono uno sciocco
e voglio vederti
ancora molte volte
prima di non poterti vedere mai più.
Erich Fried
Con un delicato bacio, vi auguro una dolce notte...
LA TUA NOTTE E IL TUO GIORNO
Posso farmi delicato e dire
che le tue labbra hanno lo stesso sapore delle labbra
che bacio nei miei sogni,
posso diventare triste e dire
che mi basta essere il tuo nemico, il tuo tutto,
il tuo schiavo, la tua febbre, il tuo padrone.
E se vuoi posso essere
anche la tua stazione e il tuo treno,
il tuo male e il tuo bene,
il tuo pane e il tuo vino,
il tuo peccato, il tuo dio, il tuo assassino…
O forse quell’ombra
che si sdraia al tuo fianco sul tappeto
al bordo del caminetto
ad aspettare salga la marea.
Posso diventare umile e dire
che non sono il meglio,
che mi manca valore per legarti al mio letto,
posso farmi dignitoso e dire
“vieni da me quando ti stufi di amori
modesti di un momento… chiamami.”
E se vuoi posso essere
anche il tuo trapezio e la tua rete,
il tuo addio e tuo “ci si vede”,
la tua coperta ed il tuo freddo,
la tua risacca, il tuo lunedì, il tuo disgusto…
O forse quel vento
che ti viene dalla noia
e ti lascia abbracciata ad un dubbio,
in mezzo alla strada e nuda.
E se vuoi posso essere
anche il tuo avvocato e il tuo giudice,
la tua paura e la tua fede,
la tua notte ed il tuo giorno.
Il tuo rancore, il tuo perché, la tua agonia,
o forse quell’ombra,
che si sdraia al tuo fianco sul tappeto
al bordo del caminetto,
ad aspettare salga la marea.
e non so dove mi conduce
questa teoria di errori.
Joaquin Sabina
"Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico."
(Pablo Neruda)
IO TI CHIAMO CON IL TUO NOME
Non importa quanto tu sia lontano.
I legami tra le anime esistono perché creati dal pensiero.
Fili invisibili che legano ricamando sull’anima
tutto ciò che gli occhi non possono vedere,
e lo trasformano in emozione, in gioia, in dolore.
Anche in ricordo.
In sorriso o in lacrima.
Avviene tutto dentro.
Nei meandri del cuore, nei nascondigli della mente.
E vivono come tatuaggio sulla pelle dell’Anima.
E arrivano Ovunque.
E toccano l’Oltre.
Un pensiero mi lega a Te.
Un pensiero che gli altri chiamano Amore.
Io invece lo chiamo con il Tuo Nome.
Catherine Morena Ramos
"Il vero amore è eterno, infinito, ed è sempre lo stesso. È uguale e puro, senza dimostrazioni violente; viene visto coi capelli bianchi ed è sempre giovane nel cuore."
Honoré de Balzac
Adoro l'odore delle arance!
ARANCE I TUOI CAPELLI
Arance i tuoi capelli e intorno il vuoto
Del mondo, e intorno il vuoto anche dei vetri
Carichi d’ombra e di silenzio dove
Cercano tutti i tuoi riflessi queste
Mie mani nude.
Chimerica è la forma del tuo cuore
E il tuo amore assomiglia al mio perduto
Desiderio. O sospiri d’ambra, sogni,
Sguardi.
Ma tu non sei rimasta sempre
Con me. La mia memoria è ancora nebbia,
Ché t’ha vista venire, andare. Il tempo
Di parole si avvale, come amore.
Paul Éluard
"L'amore è un angelo travestito da desiderio."
(Patty Smith)
L’AMORE
Aveva nello sguardo e nell’età l’aspetto
di un angelo caduto.
Insieme al tuo nome più antico, l’impronta
che era solito lasciare il circo
sull’erba e nel persistere dell’effimero.
“Sono venuto per restare”, disse
mentre andava via.
Yolanda Soler
Sulle tue spalle, rocce di granito dure e
superbe
cascate di luce, ruscella l’onda dei miei capelli.
Sulle tue spalle, muro di cinta di un mirifico
castello
danzano, come rami del salice, le ciocche dei miei
capelli.
Le tue spalle, torri di ferro,
le tue spalle,
fulgenti di sangue e di vita,
hanno il colore di un braciere di
rame.
Nel silenzio, nel tempio del
desiderio,
addormentata vicino a te,
i segni dei miei baci sulle tue
spalle,
come morsi ardenti di serpenti.
Le tue spalle, nella rifrazione del sole
sotto le
gocce chiare e tiepide di sudore
sfavillano come cime di
montagne.
Le tue spalle, Mecca dei miei sguardi
appassionati,
le tue spalle, sigillo di preghiera...
Forough Farrokhzad
SANTA CHIARA D' ASSISI "Per la grazia di Dio, l'anima dell'uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è...