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13 maggio 2022

MI VESTIRO' DI TE - G. Xartam

 


Buonanotte con una dolce poesia...

MI VESTIRO' DI TE
 

Mi vestirò di te…..
dei tuoi caldi sguardi
e delle tue illusioni,
sarai per me il fresco cotone
per le giornate afose
oppure pura lana vergine
per quando il freddo
invaderà il cuore mio,
cucirò un foulard colorato
con la seta della tua pelle.

Mi vestirò di te….
delle tue notti insonni
e dei tuoi sogni più dolci
che saranno il mio pigiama,
sarai carezza lieve
sulla mia pelle nuda,
userò le fibre tue più calde
per mantenere il fuoco nel mio corpo,
userò tutta la stoffa che c’è in te
per fare capi unici.

Mi vestirò di te…..
perché senza di te
è come se fossi nudo.

G. Xartam 

11 maggio 2022

IMMAGINA - Giordano Bruno

 

Senza l’immaginazione, la realtà è uno spettacolo noioso che l’intelligenza esamina e classifica. Senza la realtà, l’immaginazione è un meccanismo che reitera percorsi sempre uguali.
(Nicolás Gómez Dávila)

IMMAGINARE

Immagina che la tua vista non conosca limiti
che non esistano pareti
che non esistano pregiudizi
che non esista cosa impossibile da raggiungere col pensiero
e con l'anima

Immagina di essere insieme a me
nel posto che preferisci
insignificante per la gente ma ignoto come l'universo
per noi
nell'attimo in cui ci sentiamo uniti come non lo siamo mai stati.

Immagina che non sei sola
che io sono con te e che
la mia gioia più grande è sapere che ti ho incontrata.

Immagina che niente è indispensabile
che tutto è rimandabile a domani e che
essere insieme è l'unica cosa che conta.
Immagina che tu abbia capito tutto e di essere stanca.

Io immagino di sentirmi solo
in compagnia del nulla
al di là del quale la ragione cerca d'attingere
senza risposta...

La sola cosa che riesco a trovare è la felicità
che con te sai portare
in me...
 
Giordano Bruno




17 luglio 2021

I NOSTRI INCONTRI - Michele Mari

 


“Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.”

(Massimo Gramellini)



I NOSTRI INCONTRI


I nostri incontri eran sessioni

di sguardi sorridenti

che si staccavan solo

per controllare l’ora

e tanto era fra noi lo struggimento

che spesso ci siamo presi il lusso

di non baciarci.


Michele Mari

14 luglio 2021

DUE - Erri De Luca


“Nulla è più bello che l'unione di due persone dove l'amore è maturato attraverso gli anni, dalla piccola ghianda di passione fino all'albero dalle grandi radici. Sopravvissuto a tutte le vicissitudini, e ricco con i suoi molteplici rami, ogni foglia conserva per sempre la sua dolce importanza ed unicità.”

(Victoria Sackville West)


DUE

 

 Quando saremo due saremo veglia e sonno

affonderemo nella stessa polpa

come il dente di latte e il suo secondo,

saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,

come i cieli, del giorno e della notte,

due come sono i piedi, gli occhi, i reni,

come i tempi del battito

i colpi del respiro.

Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente.

Quando saremo due, nessuno sarà uno,

uno sarà l’uguale di nessuno

e l’unità consisterà nel due.

Quando saremo due

cambierà nome pure l’universo

diventerà diverso.


(da “Solo andata”)

Erri De Luca 

24 maggio 2021

IL MATRIMONIO - Kahlil Gibran


IL MATRIMONIO


Allora nuovamente parlò Almitra, e domandò:

Che cos'è il Matrimonio, o Maestro?

Ed egli rispose dicendo:

Voi siete nati insieme

e insieme starete per sempre.

Insieme, quando le bianche ali della morte

disperderanno i vostri giorni.

Insieme nella silenziosa memoria di Dio.

Vi sia spazio nella vostra unità,

e tra voi danzino i venti dei cieli.

Amatevi l'un con l'altra,

ma non fatene una prigione d'amore:

Piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime

un moto di mare.

Riempitevi a vicenda le coppe,

ma non bevete da una coppa sola.

Datevi cibo a vicenda,

ma non mangiate dello stesso pane.

Cantate e danzate insieme e siate giocondi,

ma ognuno di voi sia solo,

come sole sono le corde del liuto,

sebbene vibrino di una musica uguale.

Datevi il cuore,

ma l'uno non sia rifugio all'altro.

Poiché soltanto la mano della Vita

può contenere i vostri cuori.

Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:

poiché il tempio ha colonne distanti,

e la quercia e il cipresso

non crescono l'una all'ombra dell'altro.


Kahlil Gibran 

(da  "Il Profeta" )



LA VITA IN DUE - San Giovanni Crisostomo



LA VITA IN DUE


Grazie, Signore,

perché ci hai dato l'amore

capace di cambiare

la sostanza delle cose.


Quando un uomo e una donna

diventano uno nel matrimonio

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l'immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l'amore e la pace

l'uomo e la donna sono padroni

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono

secondo quanto Dio ha stabilito.


Grazie, Signore,

per l'amore che ci hai regalato.


 (S. Giovanni Crisostomo) 


6 maggio 2021

PER SEMPRE - Cinella Micciani


Buonanotte e luminosi sogni!


 PER SEMPRE


Ti ho amato

come si amano

le stelle luminose della notte.

Ti ho amato

come si amano

le candide vette innevate

i magici tramonti

un arcobaleno dai mille colori

ogni meraviglia del creato.

Ti ho amato

come si amano

le cose preziose che la vita regala,

quelle che entrano nel cuore

e lì rimangono in eterno.

Ti ho amato

come si amano

i sogni che t'aiutano a vivere

le speranze che non muoiono mai.

Ti ho amato

come si ama una volta nella vita

come ti amo ora

come ti amerò per sempre.


Cinella Micciani

5 maggio 2021

PREGHIERA PER SPOSARE UNA DONNA SEMPLICE - Francis Jammes

 


Maggio è anche il mese scelto da tante coppie per celebrare il matrimonio ed io voglio  augurare a tutti gli sposi un'unione lunga e felice  con una preghiera di Francis Jamme,  esponente francese del simbolismo minore, sereno cantore della natura e dei sentimenti semplici e quotidiani...

PREGHIERA PER SPOSARE UNA DONNA SEMPLICE

Mio Dio fate che colei che poi sarà mia moglie

Sia dolce e riservata e per me un’amica premurosa;

che ci si possa addormentare tenendoci la mano;

che porti al collo, un po’ nascosta tra i suoi seni,

una catenina d’argento con una medaglietta;

che la sua pelle sia più liscia e più tiepida e dorata

ella prugna che sonnecchia sul finire dell’estate;

che custodisca nel suo cuore la dolce castità

che fa sorridere e tacere quando ci si abbraccia;

che sia forte e vegli sul mio cuore

come un’ape sopra un fiore che riposa;

e che il giorno in cui dovrò morire

mi chiuda gli occhi e non mi doni altra preghiera

se non l’inginocchiarsi, le dita giunte sul mio letto,

con la piena del dolore che arriva a soffocare.


Francis Jammes

 (Tournay, 2 dicembre 1868 – Hasparren, 1º novembre 1938)



26 marzo 2021

SEMPRE PIÙ DIFFICILE - Erich Fried


"Se potessi vederti tra un'ora, subito dopo vorrei rivederti ancora."

(PaolaFelice)


SEMPRE PIÙ DIFFICILE


Vederti una volta sola

e poi mai più

dev’essere più facile che vederti ancora una volta

e poi mai più.


Vederti ancora una volta

e poi mai più

dev’essere più facile che vederti ancora due volte

e poi mai più.


Vederti ancora due volte

e poi mai più

dev’essere più facile che vederti ancora tre volte

e poi mai più.


Ma io sono uno sciocco

e voglio vederti

ancora molte volte

prima di non poterti vedere mai più.


Erich Fried 

22 marzo 2021

LA TUA NOTTE E IL TUO GIORNO - Joaquin Sabina


Con un delicato bacio, vi auguro una  dolce notte...


LA TUA NOTTE E IL TUO GIORNO 


Posso farmi delicato e dire

che le tue labbra hanno lo stesso sapore delle labbra

che bacio nei miei sogni,

posso diventare triste e dire

che mi basta essere il tuo nemico, il tuo tutto,

il tuo schiavo, la tua febbre, il tuo padrone.


E se vuoi posso essere

anche la tua stazione e il tuo treno,

il tuo male e il tuo bene,

il tuo pane e il tuo vino,

il tuo peccato, il tuo dio, il tuo assassino…


O forse quell’ombra

che si sdraia al tuo fianco sul tappeto

al bordo del caminetto

ad aspettare salga la marea.


Posso diventare umile e dire

che non sono il meglio,

che mi manca valore per legarti al mio letto,

posso farmi dignitoso e dire

“vieni da me quando ti stufi di amori

modesti di un momento… chiamami.”


E se vuoi posso essere

anche il tuo trapezio e la tua rete,

il tuo addio e tuo “ci si vede”,

la tua coperta ed il tuo freddo,

la tua risacca, il tuo lunedì, il tuo disgusto…


O forse quel vento

che ti viene dalla noia

e ti lascia abbracciata ad un dubbio,

in mezzo alla strada e nuda.


E se vuoi posso essere

anche il tuo avvocato e il tuo giudice,

la tua paura e la tua fede,

la tua notte ed il tuo giorno.


Il tuo rancore, il tuo perché, la tua agonia,

o forse quell’ombra,

che si sdraia al tuo fianco sul tappeto

al bordo del caminetto,

ad aspettare salga la marea.

e non so dove mi conduce

questa teoria di errori.


Joaquin Sabina

17 marzo 2021

IO TI CHIAMO CON IL TUO NOME - Catherine Morena Ramos



"Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico."

(Pablo Neruda)


IO TI CHIAMO CON IL TUO NOME


 Non importa quanto tu sia lontano.

I legami tra le anime esistono perché creati dal pensiero.

Fili invisibili che legano ricamando sull’anima

tutto ciò che gli occhi non possono vedere,

e lo trasformano in emozione, in gioia, in dolore.

Anche in ricordo.

In sorriso o in lacrima.

Avviene tutto dentro.

Nei meandri del cuore, nei nascondigli della mente.

E vivono come tatuaggio sulla pelle dell’Anima.

E arrivano Ovunque.

E toccano l’Oltre.

Un pensiero mi lega a Te.

Un pensiero che gli altri chiamano Amore.

Io invece lo chiamo con il Tuo Nome.


Catherine Morena Ramos

7 marzo 2021

DONNA - Mimmo Landi

 

"Il vero amore è eterno, infinito, ed è sempre lo stesso. È uguale e puro, senza dimostrazioni violente; viene visto coi capelli bianchi ed è sempre giovane nel cuore."

Honoré de Balzac


DONNA

Mi sei accanto
ed i tuoi occhi 
mi guardano come quelli della giovinezza.
Sei la donna portata
in braccio sull'uscio
del gran giorno.
Sei il colore del mare 
della spensieratezza.
Sei la melodia del vento
sulla battigia d'inverno.
Dirti amore è profumo di primavera.
Con te sono il colore riflesso
del raggio di sole.

Mimmo Landi

2 marzo 2021

ARANCE I TUOI CAPELLI - Paul Éluard



Adoro l'odore delle arance!

ARANCE I TUOI CAPELLI


Arance i tuoi capelli e intorno il vuoto

Del mondo, e intorno il vuoto anche dei vetri

Carichi d’ombra e di silenzio dove

Cercano tutti i tuoi riflessi queste

Mie mani nude.

Chimerica è la forma del tuo cuore

E il tuo amore assomiglia al mio perduto

Desiderio. O sospiri d’ambra, sogni,

Sguardi.


Ma tu non sei rimasta sempre

Con me. La mia memoria è ancora nebbia,

Ché t’ha vista venire, andare. Il tempo

Di parole si avvale, come amore.


Paul Éluard

L’AMORE - Yolanda Soler

 


 "L'amore è un angelo travestito da desiderio."

(Patty Smith)


L’AMORE


Aveva nello sguardo e nell’età l’aspetto

di un angelo caduto.


Insieme al tuo nome più antico, l’impronta

che era solito lasciare il circo

sull’erba e nel persistere dell’effimero.


“Sono venuto per restare”, disse

mentre andava via.

 

Yolanda Soler

14 febbraio 2021

COME T'AMO - Elizabeth Barrett Browning


Un dolcissimo San Valentino!

COME T'AMO

Come t’amo? Lascia che ne conti i modi.
T’amo con la profondità con la vastità e l’altezza che l’anima mia può attingere
quando mi sento smarrita oltre i confini dell’Essere e della Grazia ideale.
E così t’amo, nelle più piccole cose d’ogni giorno, alla luce del sole e a quella delle candele.
T’amo liberamente come gli uomini che lottano per la Giustizia;
e puramente come quelli che rifuggono la lode.
T’amo con la passione che ponevo un tempo nelle pene e con la fede della fanciullezza.
T’amo con quell’amore che mi pareva perdere, con i santi che ho perduto
T’amo con il respiro,, i sorrisi, le lacrime di tutta la mia vita!
se Dio vorrà, T’amerò ancor di più dopo la morte.

Elizabeth Barrett Browning

REGINA - Pablo Neruda

 


Il più bel  regalo d'amore?
Regala un regno, con sede nel tuo cuore... 

LA REGINA

Io ti ho nominata regina.
Ve n'è di più alte di te, di più alte.
Ve n'è di più pure di te, di più pure.
Ve n'è di più belle di te, di più belle.

Ma tu sei la regina.

Quando vai per le strade
nessuno ti riconosce.
Nessuno vede la tua corona di cristallo, 
nessuno guarda il tappeto d'oro rosso
che calpesti dove passi,
il tappeto che non esiste.

E quando t'affacci
tutti i fiumi risuonano
nel mio corpo, scuotono
il cielo le campane, 
e un inno empie il mondo.

Tu sola ed io,
tu sola ed io, amor mio,
lo udiamo.


Pablo Neruda - da Poesie d'Amore
 

COME TI SI DOVREBBE BACIARE - Eric Fried



"Tutto è già stato qui sulla terra /non vi è nulla di nuovo/ ma guai agli amanti/ 
che non sanno scoprire in ogni bacio/un fiore nuovo. "
Jaroslav Seifert

COME TI SI DOVREBBE BACIARE

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso

 Erich Fried

ALGEBRA - Rodolfo Cernilogar


L' amore aggiunge, aggiunge sempre a ogni cosa!

ALGEBRA

Non è vero che mi manchi. È solo
una bugia. L’alfabeto
delle cose sa mentire bene.
La verità è un’altra.
Tu aggiungi (calore
alle coperte, aria
alle stanze, chiavi
alle porte, pioggia
ai vetri). Sì, tu aggiungi.
Anche quando non ci sei.

Rodolfo Cernilogar

L'AMORE NON E' GIA' FATTO - Michel Quoist



L'amore è un paziente, lungo lavoro e, se vuoi che duri, non lo devi trascurare!


L'AMORE NON E' GIA' FATTO

L'amore non è già fatto. Si fa.
Non e' un vestito già confezionato,
ma stoffa da tagliare, cucire.
Non e' un appartamento "chiavi in mano",
ma una casa da concepire, costruire,
conservare e spesso riparare.
Non è vetta conquistata, ma partenza dalla valle,
scalate appassionanti,
cadute dolorose nel freddo della notte
o nel calore del sole che scoppia.
Non è solido ancoraggio nel porto della felicità
ma è un levar l'ancora, è un viaggio in pieno Mare,
sotto la brezza o la tempesta.
Non è un "sì" trionfale,
enorme punto fermo che si segna fra le musiche,
i sorrisi e gli applausi, ma è una moltitudine di "sì"
che punteggiano la Vita,
fra una moltitudine di "no"
che si cancellano strada facendo.
Non è l'apparizione improvvisa di una nuova Vita,
perfetta fin dalla nascita,
ma sgorgare di sorgente
e lungo tragitto di fiume dai molteplici meandri,
qualche volta in secca, altre volte traboccante,
ma sempre in cammino verso il Mare infinito.

Michel Quoist



6 febbraio 2021

CANTO DI BELLEZZA - Forough Farrokhzad

 

 
Buonanotte con un’appassionata poesia di Forough Farrokhzad, l'emancipata poetessa nata a Teheran il 5 gennaio del 1935, che sfidò le autorità religiose e i letterati conservatori, contestando il ruolo della donna nel matrimonio tradizionale e nella società e rivendicando con veemenza, il diritto femminile di disporre liberamente del proprio corpo.
Compositrice precoce autodidatta, si fa notare a metà anni ’50 con la raccolta "Prigioniera", le cui liriche sono per lo più autobiografiche: è , infatti, lei che si sente in gabbia, tanto che divorzia dal marito, che sposato giovanissima, lasciandogli il figlio ancora piccolo.
A causa del suo stile di vita poco convenzionale, dopo il divorzio consumò difatti diversi amori anche con uomini sposati, e anche per lo stile ardito delle sue poesie, negli anni post Rivoluzione Islamica, alcune delle sue opere furono censurate.
Lei però non si piegò e oltre a scrivere e un po’ dipingere, si occupò anche di girare film e documentari tra cui, nel 1963, il più importante "La casa è nera ", dove mostra la drammatica situazione dei lebbrosi iraniani, vincendo premi in tutto il mondo.
Quasi presagisse la sua tragica fine, la paura della morte traspare nelle ultime liriche.
La sua vita, infatti, s'interrompe bruscamente a trentadue anni, il 13 febbraio 1967, quando l'auto della poetessa, di ritorno da una visita alla madre, scivola su una lastra di ghiaccio, schiantandosi.
L’eco della sua voce però non si è spento e Forough, assurta a simbolo culturale iraniano, continua a essere la poetessa più tradotta all’estero e la più amata in patria, dove la sua tomba è diventata meta di pellegrinaggio.

.


CANTO DI BELLEZZA

Sulle tue spalle, rocce di granito dure e superbe
cascate di luce, ruscella l’onda dei miei capelli.

Sulle tue spalle, muro di cinta di un mirifico castello
danzano, come rami del salice, le ciocche dei miei capelli.

Le tue spalle, torri di ferro,
le tue spalle, fulgenti di sangue e di vita,
hanno il colore di un braciere di rame.

Nel silenzio, nel tempio del desiderio,
addormentata vicino a te,
i segni dei miei baci sulle tue spalle,
come morsi ardenti di serpenti.

Le tue spalle, nella rifrazione del sole
sotto le gocce chiare e tiepide di sudore
sfavillano come cime di montagne.

Le tue spalle, Mecca dei miei sguardi appassionati,
le tue spalle, sigillo di preghiera...

Forough Farrokhzad


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