30 gennaio 2018

I GIORNI DELLA MERLA




Scopriamo perchè gli ultimi tre giorni di Gennaio sono detti i Giorni della Merla...
Secondo una versione popolare della leggenda una merla dallo splendido candido piumaggio, era regolarmente beffeggiata  da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni , la merla  decise di fare provviste sufficienti per un mese e si rinchiuse al riparo nella sua tana , per tutto il mese  di Gennaio che allora aveva solo 28 giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio s'irritò talmente tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La povera merla riuscì a trovare rifugiò in un camino e lì restò per tre giorni. Quando ne  uscì, era salva, ma con il  bel  piumaggio annerito dal fumo che mai più tornò bianco.


La leggenda milanese invece è un pò diversa e racconta che, tanto tempo fa, ci fu a Milano un inverno particolarmente rigido.
La neve scendeva dal cielo e copriva tutta la città, le strade, i giardini.
Sotto la grondaia di un palazzo in Porta Nuova c'era un nido di una famigliola di merli, che a quel tempo avevano le piume bianche come la neve.
La famigliola soffriva il freddo e stentava a trovare qualche briciola di pane per sfamarsi, perché le poche briciole che cadevano in terra dalle tavole degli uomini venivano subito ricoperte dalla neve che scendeva dal cielo.
Dopo qualche giorno il papà merlo prese una decisione:
"Qui non si trova nulla da mangiare, se continua così moriremo tutti di fame e di freddo,vi aiuterò a spostare il nido sul tetto del palazzo, vicino al comignolo per stare più caldi,mentre io parto e vado a cercare il cibo.".
E così fu :   mamma  merla e i suoi  piccoli  stavano tutto il giorno nel nido scaldandosi tra loro grazie al fumo che usciva tutto il giorno dal camino.
Dopo tre giorni il papà tornò a casa e quasi non riconosceva la sua famiglia, il fumo  aveva infatti tinto  di nero tutte le piume degli uccellini!
 Da quel giorno  tutti i merli nascono con le piume nere  per ricordare i merli bianchi divenuti neri ed è per questo che gli ultimi tre giorni del mese di gennaio sono detti: i tre giorni della merla.



Come in tutte le leggende c'è  un fondo di verità e infatti nel calendario romano il mese di gennaio aveva solo 29 giorni.
La leggenda vuole anche  che  se i giorni della Merla sono freddi, la primavera sarà gradevole, altrimenti  la primavera arriverà in ritardo.



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