24 dicembre 2019

L'ANGELO E LA STELLA -Carolina Parrilla



L'ANGELO E LA STELLA
 
Era una fredda notte d'inverno e il vento ululava piegando i rami  degli alberi...
Un silenzio irreale , quasi inquietante aleggiava per le strade deserte del piccolo villaggio.
 Si celebrava la vigilia del Santo Natale, ma stranamente nessuno faceva festa, il mondo era in guerra e l'eco della morte era giunto anche li'... nel piccolo paesello di montagna dove la vita scorreva lenta e pacifica e il tempo passava lento ,scandito dai soliti ritmi . 
 Il paesaggio era imbiancato di neve e fiocchi di gelo turbinavano nell'aria ,conferendoli  un aspetto quasi magico...
Un cielo coperto, con rari squarci in qua e la' ,faceva intravedere la luce delle stelle..  
Da una nuvola, provenivano strani bagliori... sembravano lacrime d'argento versate da una piccola stella.
Nascosta dietro alle candide frange  se ne stava in disparte, molto discosta dalle sue sorelle.
Invano la nuvola cercava di consolarla...
La stellina piangeva e le sue lacrime rivestivano l'universo di lampi intermitenti.
Il Buon Dio udii il suo pianto, cerco' tra i suoi angeli qualcuno da inviare per sapere il motivo di tutto quel dolore, ma era la vigilia di Natale ed erano tutti affaccendati.
 Solo uno stava seduto, leggermente corrucciato, assorto nei suoi pensieri , uno strano angelo quello, un po' ribelle fatto a modo suo... stava seduto un po' malinconico, guardando i suoi fratelli affannarsi in canti e cori ma, non riusciva a partecipare all'allegria generale. 
Il Signore lo chiamo' , ordinandoli di andare in quel punto del cielo da cui si udivano tutti quei lamenti. Un po' seccato e a malincuore aprendo le sue ali plano' leggero raggiungendo la nube da cui provenivano tutte quelle perle di luce. 
- "Perche' piangi?" - chiese alla piccola stella.
Con un fil di voce , continuando a singhiozzare lei rispose: -" Vedo tante miserie nel mondo, odio guerra, cattiveria e tante ingiustizie...I bimbi muoiono innocenti sotto alle bombe, la gente non conosce l'amore e l'umanita' continua a vagare nel buio alla ricerca di un motivo , uno scopo di vita ...io vedo tutto questo e sono triste, nemmeno la nascita di Gesu' questa notte , rende il mondo migliore e giusto."-
L'angelo commosso prese un fazzoletto ... -"Asciuga le tue lacrime e dammi la mano, ti portero' in un luogo incantato dove non esiste odio, guerra fame e malattie...Vieni con me! Questo posto sta al di la' dell'orizzonte e pochi lo conoscono ,solo chi ha un cuore puro e occhi innocenti puo' vederlo..."-
Titubante la stellina segui' l'angelo e insieme si avviarono in quella direzione .
 Nel punto del loro incontro, come per incanto, preceduto da un boato si era formato un arcobaleno che abbracciava terra e cielo con i suoi vivi colori.
L'angelo e la stella stavano  su un punto indefinito ,ai confini del cielo, tenendosi per mano...
La tempesta di neve era cessata e la gente uscendo dalle case guardava meravigliata quel prodigio...
Tutti si sentivano migliori... anche il tempo si era fermato e gli echi della guerra spariti.
Loro due  da lassu', sorridevano felici del miracolo compiuto.

Carolina Parrilla

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