11 novembre 2013

NOVEMBRE-Vincenzo Cardarelli



Chissà in quale giorno di Novembre le formiche escono dal bosco ... potrebbe essere anche oggi poiché splende un tiepido ma invitante sole!

NOVEMBRE

C'è un giorno che tutte le formiche escono dal
bosco a fare il fascio per l'invernata.
Sopraggiungono, di lì a poco,
le lunghe piogge autunnali,
simili a un gran pianto dirotto, interminabile. 
È un pianto che sgorga a fiumi, a torrenti, 
fa crescere il lago, solca le strade, 
rovina i ponti e dilaga per
i campi ostinatamente verdi.
I muri si ricoprono di vellutina.
Quando più nessuno se l'aspetta, 
un sole freddoloso, 
più prezioso dell'oro vecchio,
torna poi, ogni mattina, 
a trovare le foglie gialle d'acacia
che piovono ancora sui davanzali, 
le foglie secche dei platani 
che il vento trascina lungo i viali.

Vincenzo Cardarelli

8 novembre 2013

IL PASSAGGIO-Cristina Morelli



Indubbiamente la vita può essere paragonata a una foglia che nasce da un tenero germoglio, attraversa rigogliosa le sue giovani stagioni, per poi avvizzire e tornare alla terra. La foglia però rinascerà, di noi invece chissà cosa sarà "dopo", nessuno con certezza lo sa!
Quello che di sicuro il nostro passaggio lascia su questa terra è una scia di ricordi e dai frutti della nostra esistenza potrebbero anche sbocciare i fiori del domani.

Cerchiamo allora di lasciare un buon segno con il nostro passaggio: meteore sì, ma con una proficua scia luminosa...

IL PASSAGGIO

" Foglia nel vento è la vita
che passa."

Leggera
la foglia bruna dai rami
si staccava
al vento sussurrava
di aver perduto
Il senso
segreto, inconfessabile
del suo vermiglio aspetto.

E fluttuando lenta
nel vortice materno
dell’aria mattutina
al suo albero lontano
così diceva mesta:

“Nel tempo dell’estate
frusciava la mia veste
dello smeraldo vivo
al sole scintillava
fierezza dei tuoi rami
protesi verso il cielo.

E quando la tempesta
batteva la radice
più forte mi tenevi
nel caldo del tuo abbraccio
celando nel silenzio
il tempo del distacco.

Adesso cado
sola
nel transito del vento
al canto degli storni
nel cielo della sera
affido il volo ultimo
del cuore mio sgomento.

Qual sorte ineluttabile
da gemma rigogliosa
mi spoglio della vita
mi vesto della terra
nel bruno del riflesso
che ammanta l’universo.

Ritorno alla mia terra,
mio albero lontano,
nel transito del vento
rimane il mio passaggio,
pulviscolo infinito
nel vortice del tempo
bisbiglio nell’immenso…

La vita è la risposta
di questo volteggiare
da foglia inerme a gemma
rinascerò di nuovo
ricoprirò i tuoi rami
nel muto divenire
io fiore del domani.

Cristina Morelli

6 novembre 2013

NOVEMBRE - Teresa Ferri



Due poesie di Teresa Ferri che ben descrivono la mestizia del brumoso mese di Novembre...per molti il più triste dell'anno!

NOVEMBRE

Profuma
di tartufi
di castagne calde
di funghi spuntati tra i pensieri
di nebbia piovuta su sogni infreddoliti

questo novembre
che grifagno ride
gelidi i suoi raggi
e crisantemi
incarta tra le rose.

Muschio già pronto pel presepe
fiorisce
su tesi e deduzioni
sbucciate fino all’osso
del teorema.

Algebrica la vita
è un film all’incontrario
dove l’omega piange
prima dell’alfa
e baro gioca
il tuo destino
tra fumi e ombre,
rari tagliati
da luce generosa.


(Teresa Ferri)





A TERRA

Luce scarna di novembre
piove lenta
su pensieri e nostalgie
accoccolati
ai piedi
dei rami nudi di castagni
che pregano primavere
lungo le curve del viale
dove scivolano
foglie disincarnate
di speranza
e brividi precoci di un Natale
orfano di presepi e zampognari.

 Solo dalla terra sale un profumo,
il tuo,
che ancora trema di sorrisi complici,
come a ricordarmi antichi passi
e gesti
oggi incartati tra gusci di lumache
e di castagne
vuoti.

A terra.

(Teresa Ferri)


6 ottobre 2013

AUTUNNO NELLA TERRA-Luigi Capuana


L'arrivo del ciclone Penelope ci ha vorticosamente portato in clima tipicamente autunnale :pioggia,nebbia,  vento e tristezza in agguato!
Auguriamo alla terra un buon riposo e un buon viaggio agli uccelli migratori... arrivederci in primavera!

 
AUTUNNO NELLA TERRA

Come fiocchi di neve
van cadendo le foglie,
e gli alberi, fra breve,
saranno senza spoglie.

Soffia il vento, s'oscura
di tetre nubi il cielo,
e tutta la natura
Dar si copra d'un velo.

Ah, la bella stagione
con le foglie è finita!
Al sonno si compone
la terra intorpidita.

Ma, mentre così dorme,
tutte operosamente
rinnova le sue forme
la vita onnipossente...

Dormi,terra;dormite
alberi,erbette, fiori:
a primavera uscite
giovani e freschi fuori.

Oh v'attendiam! Saremo
rinnovati noi pure;
no, non c'è un giorno estremo,
sorelle creature!

Creature sorelle
si migra ad altre rive;
in più serene, belle
forme tutto rivive.

Luigi Capuana

2 ottobre 2013

RICORDI - Agata Corsino


Un affettuoso abbraccio a tutti i meravigliosi nonni e con una dolce poesia concludiamo la giornata a loro dedicata...


RICORDI

Vorrei che il tempo
si fosse fermato lì,
a quelle tante mattine
in cui tu stringevi
la mia piccola mano.
Ero così felice della tua compagnia;
ti raccontavo tutto,
ogni mio pensiero, ogni mia bugia.
E tu,
nonno dal cuore di burro,
ascoltavi con aria divertita.
Il tuo abbraccio,
poi,
mi cullava sino a sera.

Agata Corsino

L'ANGELO CUSTODE- Stefania Parolin


Oggi è la festa degli Angeli ,presenze invisibili che solo la fede può farci percepire, ma è così bello chiudere gli occhi e crederci così fermamente da sentirsi come avvolgere dal tepore delle loro ali protettrici!
Un pò come l'abbraccio affettuoso dei nonni, con cui gli Angeli dividono la ricorrenza del 2 Ottobre: auguri dolci creature!

L'ANGELO CUSTODE

Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.

In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.

Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.

Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell'angelo che aspetta solo un tuo ... si...

Per rivelarsi al tuo cuore.


Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cadacon quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l'amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell'amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne...
ma lo sussurro a chi ti sta accanto...
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa... il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.

Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l'amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo...
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.

Stefania Parolin


30 settembre 2013

NOTTE QUALUNQUE-Anna Campese


Una buona e tranquilla notte di fine settembre 
e a domani... si spera!
 
NOTTE QUALUNQUE 
 
Amo questa notte qualunque,
senza luna né stelle,
solo buio
nel fresco di fine settembre.
Niente da celebrare,
poco di cui gioire,
molto da dimenticare.
Eppure la amo
questa notte di primo autunno,
nella sua normalità,
senza fuochi d'artificio
né musica, né banchetti.
Solo pace
fra gli alberi mossi dal vento,
e un sentore di nebbia incombente.
Non è proprio speciale
una notte d'autunno
nella sua banalità,
nel suo tranquillo
ma inesorabile procedere.
Forse sarà per questo tedio sottile
che la amo,
così come si ama qualcuno
senza sapere perché.
 
Anna Campese

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