4 giugno 2018

RICETTA LIMONCELLO


Vi va un fresco bicchierino di limoncello?
È perfetto per concludere una serata tra amici!
Questa è la ricetta che seguo io, il procedimento è semplice ma lunghetto, però non c’è il minimo paragone con quelli in vendita, per quanto di buona marca.
L’importante è procurarsi limoni profumati e non trattati,dalla spessa buccia rugosa.


Ingredienti 
10 limoni grandi e rugosi dal bel colore giallo intenso
1 litro di alcool etilico a 90°
700 g di zucchero semolato
1,250 ml di acqua


Per prima cosa lavare accuratamente i limoni (che dovrebbero essere non trattati e di ottima qualità), immergendoli in acqua con amuchina o bicarbonato per qualche minuto, poi li risciacquiamo strofinandoli bene e li asciughiamo.
Con un coltellino affilato togliere la buccia ai limoni, tagliandola sottilissima ed evitando la parte interna bianca che è molto amara.
Mettere le bucce in un contenitore di vetro a chiusura ermetica dalla capienza di 3 litri circa e versarvi il litro di alcool etilico.
 Chiudere bene riponendo al buio per almeno due settimane, ma non dimenticando di agitare di tanto in tanto.
Trascorso il tempo di macerazione, si prepara lo sciroppo mettendo in una pentola 1,250 ml di acqua (se si preferisce più alcolico mettere solo un litro di acqua) e 700 g di zucchero semolato.
Mescolare per sciogliere lo zucchero e mettere sul fornello a fuoco medio.
Giunta a ebollizione, diminuire la fiamma e far bollire circa 5 minuti.
  Spegnere il gas e fare raffreddare senza coperchio per evitare la condensa, meglio coprire con un canovaccio a trama larga.
Una volta freddo, versare lo sciroppo nelle bucce macerate e mescolare molto bene.


Volendo si può filtrare con un colino e imbottigliare subito, ma io preferisco lasciare riposare ancora 2 o 3 giorni sempre in luogo fresco e buio e agitando di tanto in tanto.
Con questo quantitativo riesco a ottenere circa 3 litri di limoncello.
Per esaltarne il sapore, va servito molto freddo, quindi conviene conservarlo nel freezer, dove io tengo anche i bicchierini di vetro, così lo offro ben ghiacciato.
Ottimo come digestivo, col passare del tempo diventa sempre più buono.L'ideale sarebbe consumarlo circa un mese dopo averlo imbottigliato, ma se proprio non si resiste alla voglia di assaggiarlo, è buono anche dopo qualche ora al gelo.


Per scaricare la ricetta

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