30 giugno 2018

INCROCIAMO LE DITA...



INCROCIAMO LE DITA...

Quando una persona deve affrontare una prova difficile o è preoccupata per qualcosa, è normale volerle augurarle il meglio e siamo soliti rivolgere un semplice "buona fortuna", oppure uno scaramantico "incrociamo le dita”, comunemente usato in svariati paesi europei.
Il classico incrociamo le dita, croisons les doigts in francese, “keep your fingers crossed” in inglese,” o "cruzamos los dedos" in spagnolo, è infatti uno dei gesti maggiormente usati in tutto il mondo occidentale per allontanare la negatività e richiamare energia positiva.
Anche per scongiurare la malasorte quando si afferma il falso, si usa incrociare le dita... in questo caso senza farsi scoprire, ovviamente!
Ma cosa vorrà mai significare questo gesto di uso così comune?
Il gesto di incrociare le dita ha addirittura origini religiose: già nel Medioevo si usava farlo con l'intento di tener lontano il diavolo, il malocchio e la sfortuna.
 All'epoca infatti si credeva che il diavolo avesse la capacità di raggiungere le anime passando attraverso le dita e incrociandole gli si sbarrava la strada.
Questo perché, incrociare le dita è in realtà solo un altro modo per fare il segno della croce.
Nella iconografia cristiana, infatti, troviamo spesso l’immagine di Cristo che tiene la mano destra in posizione detta “pantea”, dove il dito indice, medio e pollice sono tesi a raffigurare la Trinità, mentre il mignolo e l’anulare li vediamo ripiegati, proprio come spesso vediamo fare ai religiosi in atto benedicente per richiedere la protezione divina.


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