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17 luglio 2021

LIQUORE CREMOSO AL CAFFÈ

  


Per concludere la serata in dolcezza...


LIQUORE CREMOSO AL CAFFÈ 


Ingredienti

 

3 tazzine di caffè ristretto

300 ml di latte intero

200 ml di panna da montare

200 g di zucchero semolato

una bustina di vanillina

200 ml di alcool etilico a 90° 

 

In una pentola di acciaio a doppio fondo mettete il latte, la panna, lo zucchero, la vanillina e il caffè freddo. 
Mescolare frequentemente a fiamma bassa e appena raggiunto il punto di ebollizione spegnere e fare raffreddare.
Solo a completo raffreddamento aggiungere l’alcool e miscelare bene.
Imbottigliare e conservare nel freezer o in frigo.
Consumare dopo almeno 24 ore e agitare prima dell'uso.

18 maggio 2021

FILASTROCCA DEL CAFFÈ' - Jolanda Restano


Buongiorno con un caffè, altrimenti, che buongiorno è?


 FILASTROCCA DEL CAFFÈ


Filastrocca del caffè

uno a me, uno a te!

Uno lungo, l’altro macchiato,

uno corretto, l’altro schiumato;

Cappuccino o marocchino

doppio, d’orzo o salentino

Con la panna, moka, espresso

io ne bevo molto spesso

perché è buono e profumato

è un momento dedicato

a me stessa e ai miei pensieri

e lo bevo volentieri.

Poi riparto caricata

e affronto la giornata!”


Jolanda Restano 

15 dicembre 2020

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ - PRIMO OTTOBRE


Se la mattina possiamo iniziarla con il piacere di un caffè, molto probabilmente dobbiamo ringraziare delle capre!
Pare, infatti, che fra il V e il XIV secolo, non si sa bene se in Etiopia, Persia o Yemen, un Imam osservando delle capre che brucavano le bacche della Coffea arabica (un arbusto montano sempre verde appartenente alla famiglia delle Rubinaceae), notò l’effetto energico che le bacche davano a questi animali.
 Ebbe dunque l'idea di raccogliere codeste bacche e sezionandole scoprì che all’interno vi erano dei semi di facile tostatura.
 Una volta tostati i semi, li macinò e dalla polvere ottenne un infuso: ecco come venne fuori la prima bevanda del caffè.


All’epoca però il caffè si beveva solo durante le cerimonie e riti religiosi, così i sufi yemeniti riuscivano, per esempio, a rimanere svegli tutta la notte a pregare e salmodiare.
Fu solo nel XVI secolo che il caffè cominciò a essere venduto a Istanbul, Il Cairo e alla Mecca e un secolo più tardi la bevanda cominciò a diffondersi anche in Europa, diventando rapidamente forse la bevanda più popolare del mondo cui è stata addirittura dedicata una giornata del caffè, l’International Coffee Day, che si celebra ogni primo ottobre.






ODE AL CAFFE' NERO

Caro, caldo, buon caffè nero,
sia moca, turco, o serbo vero,
o Dio sa cosa d’altro esser può,
gentiluomo casalingo e no;
quando ti vedo davanti a me,
sei solo il buon fumante caffè.
Devi saper, infatti, e tu lo sai
( non così forse il lettore),
senza te lavorar non potrei,
la mente mia essendo già nei guai:
assai peggior sarebbe se
qui sulla scrivania non ci fosse
un thermos pieno di buon caffè.

P.e. questa rima balorda
Di “fosse” con “potrei” è madornale.
E che dire del condizionale?
È chiaro: sono giù di corda.
Il perché è molto evidente:
non ho preso caffè sufficiente!
Ora a questo pongo rimedio
e mi metto tosto al lavoro:
per le rime aumenta il dialetto!
È il caffè nero benedetto

Che funziona alla perfezione:
io ben so che è uno stregone!
Passa fratello per la gola
E non farlo una volta sola,
scendi trasforma notte in giorno,
agisci, caffè, fa’ come il forno,
manda il tuo fuoco verso l’ interno,
proteggimi dal raggio esterno.
Dicono che causi il batticuore
Che il sonno scacci e che il nervo muore.
Ma non so qual piacer si goda
Su questa terra impunemente
che la salute non ti roda:
nulla la vita da per niente.

Soldi, gloria, amor e così via
Tutto nel mondo è monotonia.
Il destino chiude la sua corsa
Entro la stessa morsa.
Ma basta di moca l’aroma
Per metter in moto un automa.
Io me ne infischio del malvagio
Che mi sussurra adagio adagio:
la caffeina è una minaccia che altro da questa vitaccia?
La vita è tutta sol malattia
Che porta alla morte e così sia!
Fino al fatale momento a te
resto fedele mio buon caffè.

( Friedrich Torberg)






25 giugno 2019

BUONGIORNO CON UN CAFFÈ - Giuseppe Monteleone


BUONGIORNO CON UN CAFFÈ
                         
 Ho scelto la voce del silenzio
Per parlarti del mio amore 
Per scompigliarti i capelli
Ho scelto il leggero fruscio del vento
Ho scelto l'acqua del ruscello
Per carezzarti dolcemente il viso
Per guardarti negli occhi chiusi
Ho scelto la luce tenue dell'alba
Ho scelto un petalo di rosa
Per baciarti sulle labbra chiuse
Per svegliarti dolcemente
Ho scelto i tocchi ovattati del campanile
Ho scelto il profumo del caffè
Per inebriarti le narici...
Mio amore buongiorno! 

Giuseppe Monteleone

24 giugno 2019

O CAFÈ - Giovanna De Santis


Contrariamente a quanto comunemente si crede,  la "tazzulella 'e cafè", ovvero la classica tazzina di caffè, non ebbe  le sue origini a Napoli.
Il caffè sarebbe stato scoperto dai nomadi etiopi che avevano notato come i propri animali domestici diventavano più energici dopo aver mangiato il frutto degli alberi del caffè.
Notando che avevano lo stesso effetto anche sugli uomini, impararono a ricavarne una bevanda dai semi tostati, che poi si diffuse in altri territori e che i napoletani magistralmente perfezionarono...

O CAFÈ

Staie sempe 'ngazzato sempe niro 
sempe black ma... se doce doce scenni...
dinto a na porcellana raffinata
o dinto a na trasparenza si sovrano e l'universo
Pure a chiesa e ogni potente vene addu ttè
nasce 'o Brasile cunto o tiempo 
addo' 'o sole 'o vonno ffa' murì
ma senza 'e te 'mamma terra nun gira
si una de tre cose belle da vita ammore famiglia
e tu o cchiù vero amico
staje sempe niro sempe black
me faje ngazzà pure 'a mmè
ma senza 'e te nun posso sta'
cafè tu si fefè o cchiù bello core che c'è 
si magia d'energia ogni femmena ogni ommo 
pe ttè faje cadè
e, pe mmè si poesia cammumilla
essenza e ogni matina a primma 
trasgressione da vita mia
tavola imbandita o streminzita
si viento quiete e ogni stagione
t'inchini a ogni benvenuto
fefè n'paraviso o inferno miettece a bona parola
tu nun me mancà...tu o può ffa
nisciuno angelo te po' dicere no
alla fine e ogni discussione
tu si l'unico ca' mette sempe pace 
fefè e meno male ca si nato
tu si na potenza mondiale
pe a tazzulella Napule signora è addiventata 
e se Napule chiamma pe tte' tutto guverno
chiamma o pianeta sulo... pe se cunsulà
cafè si amaro e doce si aroma arabica
si Sud pure tu vaje cammenanno
pe' o munno pure tu

Giovanna De Santis

18 giugno 2019

CAFFÈ - Pietro Barbera



Buongiorno con l'aroma stuzzicante del caffè!

CAFFÈ

Fuma la tazzina di caffè,
seguo col naso
ogni vortice del suo aroma,
esala lo spirito del novello mattino.
Pungente, deciso, energico,
il profumo mi riempie i respiri,
restituisce in fulminei flash,
immagini dei miei ricordi.
Ritornano i viaggi, gli incontri,
le panoramiche visioni,
i visi amati...
mentre sorseggio, a piccole gocce,
il mio caffè.

Ogni tazzina, ogni sorso,
all'alba vinta dal sole,
è un tour tra le sopite sensazioni.

Tra i fumi ritrovo nuove frontiere,
attraverso il continente della coscienza,
apprezzo, di volta in volta,
i mutevoli paesaggi, la gente,
le città, anche quelle sperdute.

L'ultima goccia
vorrei durasse a lungo,
con essa trangugio i ricordi.

Un nuovo giorno arricchirà
le mie esperienze,
mi darà ancora emozioni,
da bere
nelle prossime tazzine di caffè.

Pietro Barbera

15 giugno 2019

IL CAFFÈ DEL MATTINO - Carlo Avogado


Buongiorno!

"A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco..." 
(Erri De Luca)

IL CAFFÈ DEL MATTINO

I giorni sono proiettili che mi trapassano il cuore.
Nelle notti di anestetico sogno verdi prati fioriti.
Alla grigia luce dell'alba la mano riprende la mira.
Resto immobile ad aspettare il freddo plumbeo dolore.
Ma sbuffa sul fornello la caffettiera della vita.
E per la stanza si diffonde il suo profumato aroma.

Carlo Avogaro
( da "La Porta nel Cielo")

9 novembre 2018

CAFFE' ALL' APERTO - Henrik Nordbrandt



CAFFE' ALL'APERTO 

Pioviggina un pò
ma non abbastanza perchè si possa proprio
chiamarla pioggia
e noi lentamente ci bagniamo
ma non abbastanza perchè valga proprio
la pena di parlarne
e un pò ci innamoriamo
ma non abbastanza perchè si possa proprio
chiamarlo amore.

Henrik Nordbrandt

24 aprile 2018

PROFUMO DI CAFFE'- Antonio Garganese



Un ultimo caffè e poi... buonanotte!

PROFUMO DI CAFFE'

Anche di notte
si può prendere il caffè
confidenza di un abbraccio
sguardo d'intesa
che sa senza conferma.
E non serve sapere
cosa c'è
nell'incanto
di te donna innamorata.

Antonio Garganese

CAFFEVOLISSIMEVOLMENTE...



Concediamoci una pausa da trascorrere caffevolissimevolmente...

Cosa mette un drogato nel caffe'?
 Lo zucchero di canna…




Non appena la hostess serve il caffè, l'aereo incontra una turbolenza. Spiegazione di Davis: Il caffè è la causa principale delle turbolenze in alta quota.

Arthur Bloch, Legge di Roger, La legge di Murphy II, 1980


"Pierino, sai dirmi da dove viene il caffè?"

 "Dalla caffettiera, signora maestra!"


Colmo per il caffe': la tazza!


Quando io morirò, tu portami il caffè, e vedrai che io resuscito come Lazzaro.

Eduardo De Filippo 


ll caffe' va bevuto: sedente fumente e senza pagare niente possibilmente.
 (detto milanese)

"Prendo tre caffè alla volta per risparmiare due mance"
Totò


 "Per prendere un caffè e tradire la moglie c'è sempre tempo"
Totò



Al bar: "Mi dà un caffè?" - "Faccia prima il buono alla cassa"
Alla cassa: "Per favore, la prego, sia gentile, mi darebbe un caffè?"



"Posso offrirti un caffè?" - "Per carità, non potrei dormire!" - "Ma se sono le otto di mattina!" - "Appunto, non vedi che sto per andare in ufficio?!"

 

Come ride un chicco di caffè?
risposta:
Hag Hag Hag!


Due amici al bar: Antonio "Tu cosa prendi?" - Gianni "Quello che prendi tu" - Antonio "Barista! Due caffè" - Gianni "Allora due caffè anche per me!"


Che differenza c'e' tra me e te? Che tu puoi offrire una tazza di 
te a me, io invece non posso offrire una tazza di me a te.


Come fa a salvarsi un uomo gettatosi da 3000 metri senza 
paracadute? Con Lavazza... piu' lo tiri giu' e piu' ti tira su. 



"Avete del caffè freddo?"
"Certo signore!"
"Allora me ne scalda una tazzina?"


Al lavoro
segretaria: "vuole un caffè?"
capo: "si"
segretaria: "come lo vuole?"
capo: "nella tazza!"


Totti va al bar con un amico e ordinano due caffè. Il barista dopo averli serviti:
Bevete in fretta, altrimenti perde L’AROMA!
 E Totti: – Aoh, perchè…  sei da ‘ Lazio?


Cosa fa un chicco di caffè sotto la doccia? 
Si Lavazza. 
Perché? 
Per diventare Splendid. 
Perché? 
Per far colpo sul caffè Mauro! 
E cosa dice Mauro con fare seducente? 
Sao! 
E Segafredo? 
Che se copra!

Un uomo entra in un bar e dice:
"Vorrei un caffè, però senza panna, grazie!"
Il barista lo guarda e risponde:
"Guardi, la panna l'ho finita però ho un bel po' di latte, se vuole glielo faccio senza latte!


"Un aeroplano decolla da Fiumicino diretto a Milano. È carico di passeggeri. Raggiunta la quota di volo, il comandante esordisce all'interfono: 
- "Signore e signori, è il comandante che vi parla. Stiamo volando a seimila metri, il tempo a Milano è splendido, e il volo sarà tranquillo, senza vento e turbolenze... Oddioooo!" urla. 
Dopo qualche istante di nuovo il comandante: 
- "Signore e signori, scusate per quanto successo poco fa, ma la hostess mi ha rovesciato il caffè bollente in grembo. Dovreste vedere il davanti dei miei pantaloni!" 
E un passeggero da in fondo al velivolo grida: 
- "Ah, è niente, dovrebbe vedere il didietro dei miei!"


Cosa fa un chicco di caffè in un treno?
risposta: L'espresso!


Un signore va dal medico e appare disperato: 
- Dottore, lei mi deve aiutare. Deve sapere che io sono sposato da trent'anni e ho sempre vissuto felice con mia moglie. Senonché, alcuni giorni fa, non sentendomi bene, sono tornato prima del solito a casa e ho trovato mia moglie a letto con un uomo. A questo punto mi sono lanciato verso il comodino per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata ai piedi e mi fa: "Gennaro, ti prego, vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!". Ed io ho seguito il suo consiglio. 
Il medico guarda il paziente e sta per intervenire quando lui prosegue: 
- Abbia un po' di pazienza perché la storia non è finita. Insospettito, qualche giorno dopo, sono uscito volontariamente prima dall'ufficio e, tornato a casa, trovo mia moglie a letto con un altro uomo. Infuriato mi sono lanciato verso il comodino, ho aperto il cassetto ma mia moglie si è nuovamente gettata ai miei piedi dicendo: "Gennaro, non lo fare. Hai due figli. Vai al bar, prendi un caffè e vedrai che ti passerà!". Io ho seguito nuovamente il suo consiglio ma il giorno dopo non sono andato in ufficio. Mi sono appostato e ad una certa ora ho visto entrare un uomo a casa mia. Ho aspettato qualche minuto e poi sono rientrato. Ebbene mia moglie era a letto con questo uomo. Allora non ci ho più visto. Mi sono avvicinato al comodino, ho aperto il cassetto, ho fatto per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata piangente ai miei piedi dicendomi: "Non lo fare, Gennaro, abbiamo due figli. Vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!". 
A questo punto il dottore, seccato, interrompe il paziente per dirgli: 
- Guardi signore... da me può avere tutta la solidarietà come uomo e come marito ma, mi dica, in veste di medico, da me cosa vuole? 
E l'uomo: 
- Vorrei sapere... non è che tutti questi caffè mi faranno male?"
 

BACETTI AL CIOCCOLATO E CAFFE'



Questa ricetta è perfetta per riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua...

BACETTI AL CIOCCOLATO E CAFFE'

Dose per circa 30 bacetti

Ingredienti

150 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di cioccolato al latte
1 cucchiaio di caffè solubile
100 ml. di panna liquida
25 gr. di burro

Portate a ebollizione in un pentolino a fondo spesso la panna con il caffè solubile e il burro, togliete dal fuoco e unite il cioccolato tritato grossolanamente.
Lasciate riposare per qualche minuto per fare fondere il cioccolato e poi mescolate con un cucchiaio.
 Versate il composto in una ciotola e mettere in frigo a rassodare.
 Quando il composto è maneggevole, toglietelo dal frigo e con l'aiuto di un cucchiaino formate delle palline della grandezza che preferite e poggiatele su un foglio di carta forno.
Decorateli a piacere e sistemarli in pirottini di carta.
Conservate i bacetti in frigo fino al momento di servire.


per scaricare la ricetta

SEMIFREDDO PANNA E CAFFE'





SEMIFREDDO PANNA E CAFFE'

Un semifreddo dal vellutato sapore panna e caffè, semplicissimo e veloce da preparare con pochi ingredienti  

Ingredienti

200 ml di latte condensato
600 ml di panna da montare già zuccherata
1 tazzina di caffè  o 8 cucchiaini di caffè solubile


 Come prima cosa mettiamo mescoliamo omogeneamente  il caffè liquido freddo   o il caffè solubile (volendo anche miscelando i due tipi) nei 200 ml di latte condensato.
 Poi montiamo bene i 600 ml panna  e mescoliamo delicatamente per non farla smontare al latte condensato con il caffè.
Versiamo in coppette individuali o in uno stampo unico e mettiamo il tutto a riposare in congelatore per qualche ora.
Al momento di servire decorare a piacere con panna montata, chicchi di caffè, cialde o come meglio vi pare.
Se vogliamo preparare il latte condensato in casa, ecco la ricetta, non difficile da realizzare.

 

Ingredienti per il latte condensato

200 g di zucchero a velo
200 ml di latte intero
20 g di burro

Mettete lo zucchero a velo, il latte  e il burro in un pentolino dal fondo spesso e mescolando portate a bollore a fuoco vivo, quindi abbassate la fiamma.
 Continuate la cottura a fuoco moderato per circa 15 minuti,sempre mescolando.
Fare raffreddare prima di usarlo.


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