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2 luglio 2022

MATTINO D'ESTATE - Libera Mastropaolo



Chissà che avventura ha in serbo per noi, questa giornata!
Per scoprirlo non ci resta che viverla, godendoci ogni attimo…


 MATTINO D'ESTATE
Camminano le nuvole nel cielo,
pezzi di specchio azzurro, sol di rado,
nel tiepido mattino inizio estate.
La rondine riempie,
col suo canto, l'incanto d'aria
che lassù respira;
il vento soave spira sulla pelle,
nelle narici il mare,
nel cuore, nostalgia.
Il sole alto, padrone del suo cielo,
da solo, intorno,
diffonde l'allegria.
Partito il giorno,
inizia l'avventura.
Libera Mastropaolo

23 marzo 2022

LE STAGIONI - Gianni Rodari

 


"La nostra vita dovrebbe essere semplice e spontanea come le stagioni, con il freddo dell’inverno, il tepore della primavera, il caldo dell’estate e la dolcezza dell’autunno."
(Romano Battaglia)


LE STAGIONI 

Primavera è una giovinetta
con in bocca la prima violetta.
Poi vien l’estate, nel giro eterno..
ma per i poveri è sempre inverno.
Vien l’autunno dalla montagna
ed ha l’odore di castagna.
Vien l’inverno dai ghiacciai
e nel suo sacco non ha che guai.

Gianni Rodari 

10 agosto 2021

CADONO LE STELLE - Patrizia Mezzogori


Buona notte di San Lorenzo...


 CADONO LE STELLE

 

Cadono le stelle e non fanno rumore,

affascinanti scie luminose 

che solcano il cielo 

in attesa di essere raccolte

da desideri espressi col naso all’insù.

Fiammelle a briglia sciolta nella nera notte,

illusioni per chi non ha più speranza

in un mondo di solitudine

che trema e rimbomba

come vulcano in eruzione.

Lucciole chiare in una profondità senza fine,

indistinto chiarore di un sogno 

racchiuso nell’essenza della quiete

o nel tumulto di carezze senza calore

che uccidono ogni anelito di libertà.


©  Patrizia Mezzogori


24 giugno 2021

RUTH - Giacomo Zanella


"E attraverso i papaveri danzanti / alla mia anima arrivava / una brezza che con tocco / soave la cullava."
(John Keats)

RUTH 


Solinga nell'ardor meridiano
la campagna tacea: l'adulta spica
lieve ondeggiando nell'immenso piano
sul gracil si reggea stelo a fatica.

Non Satiri bicorni, non Silvano,
che in quest'ora atterian la gente antica,
ma Ruth vider questi occhi, la pudica
spigolatrice, fra il maturo grano

alta e bella passar. Si confondea
colle spighe la chioma: l'azzurrino
fiore del ciano nelle luci avea:
ma sulle guance, che celar volea
inchinandosi a terra, il porporino
fiammeggiar del papavero ridea.


Giacomo Zanella


22 giugno 2021

INVINCIBILE ESTATE - Albert Camus


Che sia per tutti una invincibile estate, illuminata da smaglianti sorrisi!


INVINCIBILE ESTATE


Mia cara,

nel bel mezzo dell'odio

ho scoperto che vi era in me

un invincibile amore.

Nel bel mezzo delle lacrime

ho scoperto che vi era in me

un invincibile sorriso.

Nel bel mezzo del caos

ho scoperto che vi era in me

un'invincibile tranquillità.

Ho compreso, infine,

che nel bel mezzo dell'inverno,

ho scoperto che vi era in me

un'invincibile estate.

E che ciò mi rende felice.

Perché afferma che non importa

quanto duramente il mondo

vada contro di me,

in me c’è qualcosa di più forte,

qualcosa di migliore

che mi spinge subito indietro. 


Albert Camus

SORRIDI - Stefano Monti

 


Accogliamo questo primo mattino estivo con un sorriso,  anche se appena percettibile...

SORRIDI

È una smorfia appena percettibile sul tuo volto,
una leggera sfumatura delle labbra,
un delicato socchiudere di occhi su pensieri a me remoti.

È bello guardarti,
assaporare la tua dolce serenità,
respirare a fondo il magico mistero della tua quiete.

Una luce irreale avvolge il tuo volto senza tempo,
è un alone d'amore,
di gioia,
di grande pace.
Sorridi... e per un attimo il mondo non esiste più.
Ci siamo solo noi,
lontani dalla banalità delle nostre vite,

 
lontani dal gioco irreale del nostro esistere,
lontani dal costante divenire di giorni infiniti.
 Evapori nel caldo mattino di un'estate senza fine,
 mentre sottili raggi di sole ti baciano i capelli.

Perso nell'intima sostanza della tua serenità
ti guardo estasiato,
 mentre la ragione si perde nell'incanto del momento.

Stefano Monti


2 gennaio 2021

LE QUATTRO STAGIONI DELLA VITA

 

"Centinaia di fiori in primavera, la luna in autunno, la brezza fresca d'estate, la neve in inverno. Se non occupi la tua mente in inutili cose, ogni stagione è per te una buona stagione."

(Wu-men)


LE QUATTRO STAGIONI DELLA VITA

Tu hai già osservato la perfezione che esiste nella natura? 
Una prova incontestabile dell'armonia che regge la Creazione. Come in un poema cosmico, Dio rima la vita umana con il ritmo dei mondi.
Al nostro nascere, é la primavera che sboccia con i suoi profumi e colori. Tutto è festa. La pelle è tenera. I capelli e gli occhi brillano, il sorriso è facile. Tutto indica speranza e gioia.
Delicata primavera, come i bambini che incantano i nostri occhi con la loro bontà. In questa epoca, tutto è sorriso. Nessuna preoccupazione turba l'anima.
La gioventù è sinonimo di pieno estate. Stagione di calore e bellezza, benedetta dalle piogge stagionali. Il sole scalda le anime, si rinnovano le promesse.
I giovani credono che tutto è possibile, che faranno rivoluzioni nel mondo, che correggeranno tutti gli errori.
Hanno anima riscaldata dall'entusiasmo. Sono impetuosi, vibranti. I loro forti impulsi possano anche essere passeggeri... Come i temporali d'estate.
Ma la vita corre veloce. E un giorno - che sorpresa - la forza dell'estate se n'è andata.
Un'occhiata allo specchio ci mostra le rughe, i capelli cominciano ad imbianchire, ma mostra anche la mente perfezionata dalla maturità, l'acquisto di una visione più amplia dell'esistenza. È l'arrivo dell'autunno.
In questa stagione, la parola è plenitudine. L'autunno ci rimette ad una epoca di riflessione e di profonda bellezza. I suoi paesaggi ispiratori - di foglie dorate e cieli di colori incredibili - traducono bene questo momento della nostra vita.
Nell'autunno dell'esistenza non c'è più l'ingenuità infantile o l'impeto incontenibile della gioventù, ma c'è saggezza accumulata, esperienza e molta disposizione per vivere a gni momento, approfittando ogni secondo.
Infine, un giorno arriva l'inverno. La più inquietante delle stagioni. Molti temono l'inverno, come temono la vecchiaia. Loro dimenticano la bellezza misteriosa dei paesaggi coperti di neve.
Epoca di raccoglimento? In parte. L'inverno è anche l'epoca della compartecipazione delle esperienze.
Chi ha detto che la vecchiaia è triste? Può essere calorosa e felice, come una notte d'inverno davanti al focolare, in compagnia delle persone care.
Vecchiaia può anche essere sinonimo di cioccolata calda, sorrisi gentili, lettura tranquilla, generosità con figli e nipoti. Basta che non si permetta che il freddo congeli l'anima.
Noi saremo felici se approffiteremo la bellezza di ogni stagione. Dalla primavera, portiamo per tutta la vita la spontanietà e l'allegria.
Dall'estate, prendiamo la leggerezza e la forza di volontà. Dall'autunno, la riflessione. Dall'inverno, l'esperienza che si condivide con chi si ama.
Il messaggio delle stagioni va oltre. Quando pensi con tristezza alla vecchiaia, allontana subito questa idea.
Ricordati che dopo l'inverno sorge di nuovo la primavera. E tutto ricomincia.
Anche noi ricominceremo. La nostra traiettoria non si riassume alla fine dell'inverno. Ci sono altre vite, con nuove stagioni. E tutte cominciano con l'età della primavera.
Dopo la morte, risusciteremo in altri piani di vita. E saremo completi, saremo belli. Per questo basta solo amare. Amare molto.
Amare le persone, i fiori, gli animali, i mondi che girano sereni. Amare, infine, la Creazione Divina. Amare tanto che la vita si trasformi in un'eterna primavera.

(Redazione del Momento Spirita)



LE QUATTRO STAGIONI - Enrico Panzacchi

 


Speriamo che quest'anno ci regali una stagione più bella dell'altra!


LE QUATTRO STAGIONI

Di fior si smaltano prati e giardini
attorno un’aura spira leggera;
gioite: arriva per voi, bambini, la primavera.
Ma già nel campo matura il grano,
dal sol le viottole sono infocate;
cantan cicale… suda il villano:
ecco l’estate.
Cade il settembre: le viti spoglie
furon dell’uve di licor piene,
l’aria rinfresca, cadon le foglie:
l’autunno viene.
Le notti allungano, s’infosca il cielo;
dal freddo il fiore spira consunto;
sulla campagna domina il gelo:
l’inverno è giunto.

 (Enrico  Panzacchi)

20 settembre 2020

GIORNATA DI FINE ESTATE - dal web

 



GIORNATA DI FINE ESTATE


Parvenza di tranquillità. 

Oggi .. come ieri come i giorni che verranno.

E dentro al cuore  mare in burrasca dove

naufragano pensieri.

Parole crude, violente 

frecce infuocate hanno squarciato le vele 

offerte al vento e al nuovo sole 

restituiscono dolore e domande senza risposte

aggrappate a brandelli di ricordi, non c’è terra

intorno.. solo il dondolare senza senso di un 

cuore solo in mezzo al mare della solitudine.

(dal web)


12 settembre 2020

GIORNO DI FINE ESTATE - Nigel Davemport



GIORNO DI FINE ESTATE


Giorno di fine estate
Vibrazioni di luce
Cielo azzurro-cobalto
Raggi d'oro sull'acqua.
Scuote le foglie il vento
Corre più svelto il tempo
E presto si fa sera.
L'ombra adesso distende
IL suo discreto manto
Sui tetti, sopra I muri,
Sulle strade affollate
Di grandi e di piccini.
Un soffio e cala il buio.
Cessano i giochi
Si fa silenzio intorno.
Nella morbida coltre
La mente si abbandona
A lei che sta lontana.
Mi manca la sua voce
L'incanto del suo viso
Le gemme dei suoi occhi.
Se lei ora apparisse
Porterebbe la musica
E renderebbe dolce
Questa notte.

Nigel Davemport

1 settembre 2020

SETTEMBRE - Hermann Hesse



SETTEMBRE

Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l’estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d’oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l’estate dentro il suo morente sogno.
S’attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.

Hermann Hesse


31 agosto 2020

DEL FRINIR DEI GRILLI - Maria Grazia Vai


DEL FRINIR DEI GRILLI

 
Pensieri come nuvole di scogliera
parole gonfie di vento e senza voce
L'inattesa carezza
che intreccia fili bianchi
tra i sandali e la rena

Melodie, il suono del mare
a lambire questo cielo
al di la del cielo
Ansima il vento.
S'incrina il silenzio del tempo
Si confonde tra le nebbie
Scompare
negli anfratti solitari del cuore
dove nascondo i segreti
dei gabbiani

Veli di tulle e di rugiada
imbiancano le spume e l'orizzonte
Mentre l'aurora spegne
l'ultimo luccicar di luna

Raccolgo
stelle marine in fondo al pozzo
Pensiero d'ambra e nostalgia
s'infrange sulla riva
del mio sentirti ancora

Mormora le sue note d'acqua
e non si placa
La mia tristezza diviene attesa
mentre scompari
dietro i vetri umidi dei ricordi

Come d'estate
il frinir dei grilli
Ti colgo fiore con mani di spine
Perla nera,
t'ho incastonata al cuore.
 
M.Grazia Vai


23 agosto 2020

DOLCI RICORDI... D'ESTATE - Rinaldi Elio Roberto

 



DOLCI RICORDI... D'ESTATE

 

Tenerezze infinite

e sorrisi d'amore

di giovani innamorati

sulla piccola barca.

Tra l'azzurro del cielo

e la trasparenza dell'acqua

una marea montante

di dolci emozioni

e irripetibili sensazioni.

Visi luccicanti

come i riflessi delle onde

e fra il vocio confuso dei pescatori

e il luccichio delle case lontane

abbracciarsi dolcemente

e giurarsi amore

per sempre.

 

Rinaldi Elio Roberto

19 agosto 2020

CALDA PIOGGIA ESTIVA - Erich Fried





Un pensiero mi lega a Te.
Un pensiero che gli altri chiamano Amore.
Io invece lo chiamo con il Tuo Nome.
(Catherine M. Ramos)


CALDA PIOGGIA ESTIVA


Calda pioggia estiva,

una goccia pesante cade,

tutta la foglia trema,

così trema ogni volta il mio cuore

quando vi cade sopra il tuo nome.


Erich Fried

TEMPORALE ESTIVO - Federigo Tozzi



I temporali estivi si scatenano con spettacolare violenza, ma di buono c'è che durano poco...

TEMPORALE ESTIVO

Le nuvole grige e nere si urtano,

si pigiano spinte dal vento, nascondono

il sole, oscurano il cielo.

Ci son ancora, qua e là, lembi d'azzurro,

ma vanno facendosi sempre più piccoli,

sempre più radi.

Ecco un lampo: guizza, abbaglia,

sembra incendi il cielo.

Poi scoppia il tuono.

Un tonfo forte, un brontolio lungo.

I passeri si rifugiano

sotto i tegoli, le rondini volano basse,

senza stridi.

Cadono le prime gocce d'acqua, si fanno

fitte, sembrano grossi aghi lucenti.

Poi la pioggia scroscia impetuosa.


Federigo Tozzi

4 agosto 2020

CHE NE SAPEVO - Salvatore Toma




Buongiorno con una poesia piena di colori e profumi della natura!


CHE NE SAPEVO


Ci sono rocce desolate

sulla Badisco alta

giostrellate da un vento

profumato di rosmarino

e di erbe selvagge.

Un lontanissimo giorno

mi stesi a prendere il sole

a precipizio sul mare

illuso di possedere

il cielo e la terra.

Quasi quasi m’assopivo

se non c’era

il garrire alto del rondone

a volte urtante

a volte lento come d’estate

il miracolo dei papaveri.

Mi girai di lato

ammaliato da un maggiolino

a guardarlo con occhi di lente

da vicino. Mi pareva

una terrena stella vivente

amori impenetrabili segreti…

che ne sapevo

che tu eri già nata

dov’eri

e che le tue labbra di vela

i tuoi occhi

la tua smania di vivere

brillavano più dei suoi colori?


Salvatore Toma (Maglie, 1951 – 1987), da Canzoniere della morte

26 giugno 2020

UNA NUOVA CASA NEL BOSCO - Mika Rekola

 "Alla luce del mattino, mi ricordai di quanto mi piacesse il suono del vento tra gli alberi. Mi rilassai e chiusi gli occhi, e fui confortato dal suono di un milione di piccole foglie che ballavano in una mattina d’estate."

(dal web)


UNA NUOVA CASA NEL BOSCO 


Il bosco guarda dalla finestra, lì c’è

una casa amica.

È una casa nuova,

tirata su per trecento anni

con la legna di vecchi pini.

Il bosco si allontana, molti alberi giovani

finiranno per farsi da parte per non intralciarlo.

Il bosco lo sa.

Guarda dentro.

Dove crescono, quei pini perenni?


Mika Rekola

11 maggio 2020

PAURA DELL'AMORE - Maria do Rosário Pedreira



"Quante cose non realizzate: i fiori schiantati dal gelo, i libri non scritti, i sogni dispersi dall’alba, gli amori mai nati per paura di amare."
(Fabrizio Caramagna)

PAURA DELL'AMORE

Non aver paura dell’amore. Posa la tua mano
lentamente sul petto della terra e senti respirare
i nomi delle cose che lì stanno
crescendo: il lino e la genziana, la verzura odorosa
e le campanule blu; la menta profumata per
le bevande dell’estate e l’ordito delle radici di una
pianticella d’alloro che si organizza come un reticolo
di vene nella confusione di un corpo.
Mai la vita
è stata solo inverno.

Maria do Rosário Pedreira

23 gennaio 2020

BELLISSIMA - Gloria Salvi



Buona serata da una bellissima sirena!

BELLISSIMA

Bellissima,
appari nell’arancio lucente del sole.
I tuoi capelli sono raggi splendenti,
bagnati nell’oro del tramonto.
I tuoi occhi verdi belli,
come un sogno d'estate.
Hanno rubato il colore
alle onde del mare.
Ammaliante sirena
ti abbandoni alla tenerezza
di uno sguardo.

Gloria Salvi
16 settembre 2007

25 agosto 2019

POESIA D'AMORE - Alfonso Gatto


Il bacio della buonanotte...

POESIA D'AMORE

Le grandi notti d' estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l' anima.
E baci perdutamente
sino a che l' arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch'esisti è vero.
Da quanto t' ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l' anima.
 
Alfonso Gatto

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SANTA CHIARA D' ASSISI - 11 Agosto

SANTA CHIARA D' ASSISI "Per la grazia di Dio, l'anima dell'uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è...