24 marzo 2017

LA PRIMAVERA E' IN NOI - G.Moroni



Non c'è primavera più bella di quella che possiamo far fiorire in noi… anche in pieno inverno, volendo!

LA PRIMAVERA E' IN NOI

Basta un fiore sbocciato sul davanzale della finestra,
il volo di una rondine nel breve spazio di cielo
verso cui alziamo gli occhi,
un raggio più lucente e caldo che ci raggiunge,
per dirci che è primavera.
Forse, però, non c'è bisogno di nulla...
Se ascoltiamo dentro di noi
il desiderio di essere buoni con tutti,
la voglia improvvisa di ridere e di cantare,
il piacere di rimanere con gli occhi
rivolti verso il cielo...
allora la primavera è in noi.

G. Moroni

23 marzo 2017

HANAMI A ROMA


Fra le meraviglie che la natura ci offre in questo periodo, una delle più ammirate è senz'altro la fioritura dei ciliegi.
Il Giappone poi è un'antica tradizione, conosciuta come Hanami e diventata una vera e propria attrazione turistica.
Sempre più turisti, infatti, ogni primavera, celebrano insieme ai giapponesi la fioritura dei ciliegi (sakura) e ogni anno il meteo indica il periodo in cui i ciliegi fioriranno nelle diverse regioni del Giappone, proprio per permettere la pianificazione dei viaggi dall'estero.
La fioritura dei ciliegi ha luogo normalmente tra fine marzo e inizio aprile e dura solo pochi giorni, ecco perché è importante conoscerne le date precise.
La tradizione dell'Hanami, che significa "contemplare i fiori", ebbe iniziò nel sec. VIII come intrattenimento della corte imperiale, ma con il tempo si è diffusa tra tutta la popolazione che approfitta dell'occasione per organizzare picnic a base di sushi e sakè .
La contemplazione dei fiori avviene anche di notte e prende il nome di yozakura, che significa: "ciliegie di notte" .
Per chi non può ammirare i ciliegi in Giappone, al parco dell'Eur di Roma c'è la Passeggiata del Giappone, un viale che costeggia il laghetto e dove ogni primavera fioriscono i circa 1000 ciliegi sakura, dono alla Capitale negli anni Quaranta dall' allora imperatore del Giappone Hirohito.
Io ci sono andata pochi giorni fa, ma purtroppo troppo in anticipo, quindi non ho potuto che "contemplare" i primi fiorellini... pazienza, sarà per il prossimo anno!








Al Parco dell'Eur, possiamo anche apprezzare l'Orchidea di Acciaio Inossidabile, opera di Eila Hiltunen donata dalla Finlandia nel 1982, che a differenza dei ciliegi, siamo certi di trovare sempre fiorita!



PETALO PER PETALO - IMasaoka Shiki




La natura è così prodiga con noi : che impareggiabili ed emozionanti spettacoli ci regala... come la fioritura dei ciliegi, ad esempio!

PETALO PER PETALO

Petalo per petalo
il fiore del ciliegio
cade e ricade
leggero come un velo
lento sulla terra
sfiorandola di baci.

MASAOKA SHIKI

LA PRIMAVERA DEL CUORE - Daniele Riva


Girovagando su Internet sono capitata sul blog di Daniele Riva, scoprendo così le sue tante poesie e ho sinceramente  apprezzato tutte quelle che son riuscita a leggere.
Devo dire che ammiro molto chi possiede una così fertile vena poetic, forse perché immagino che chi ha la mente e il cuore così pieni di belle parole, non può che possedere un animo puro e sensibile!
Con una sua poesia, vi auguro una felice e perenne primavera...


LA PRIMAVERA DEL CUORE

Fioriscono forsythie nei giardini,
fiorisce il tuo sguardo innamorato
e la bellezza umile dei campi
violetti di trifoglio ti assomiglia.

La primavera del cuore è quando si ama
e quel rigoglio di vita è nel tuo sguardo,
ha la forza del germoglio che erompe
dalla scorza, ha la forza dell'amore.

Per gentile concessione dell'autore
Daniele Riva

Per altre sue poesie...

22 marzo 2017

MEGLIO DARE CHE RICEVERE


MEGLIO DARE CHE RICEVERE

Nella Terra Santa ci sono due laghi alimentati dal fiume Giordano: lo stesso dove Giovanni Battista battezzò Gesù.
Il Giordano nasce dal Monte Hermon, entra prima nel Lago di Tiberiade e attraversando una profonda depressione del terreno s’immette poi nel Mar Morto, percorrendo in totale 320 km.
Pur essendo alimentati dalle stesse acque ed essendo abbastanza vicini, questi due laghi hanno caratteristiche completamente diverse tra loro.
Il Lago di Tiberiade, conosciuto anche come Mare di Galilea o Lago di Genesaret, è il più grande serbatoio d’acqua dolce dello stato di Israele, habitat naturale di ventitré specie diverse di pesci. E' un lago azzurro, pieno di vita e di contrasti, di calma alternata a onde possenti e sulle sue rive si riflettono delicatamente i fiori  dei suoi rigogliosi prati.

Lago di Tiberiade
Il lago è spesso citato nella Bibbia come sede principale della predicazione di Gesù.
Fu qui che Gesù camminò sulle acque e moltiplicò i pani e i pesci e fu proprio lungo le sue sponde che Gesù chiamò a se i primi discepoli.
Suggestivamente poi, possiamo proprio affermare che la sua forma ricordi incredibilmente quella di un grosso cuore...

Lago di Tiberiade

L’altro lago è chiamato “Mar Morto” (chiamato anticamente Asfaltide) e si trova nella depressione più profonda della Terra, infatti, è a circa 450 metri sotto il livello del Mare Mediterraneo e il suo livello continua lentamente a scendere.
 Qui le pochissime piogge e la forte temperatura provocano una costante evaporazione dell’acqua e quindi il suo tasso di salinità è  pari a 365 g/l, altissimo dunque, il lago, infatti, è privo di pesci così come di altre forme di vita.
Il Mar Morto è a causa di ciò un lago denso e salato, ristagnante e senza vita.
Che cosa rende questi due laghi, alimentati dallo stesso fiume, così diversi?
Semplicemente il fatto che il lago di Tiberiade trasmette generosamente ciò che riceve: l’acqua, quando vi giunge, riparte immediatamente per alleviare la siccità dei campi e saziare la sete degli uomini e degli animali.
E’ un’acqua altruista.
D’altro canto il Mar Morto trattiene avidamente le acque del Giordano: è un lago chiuso che non ricambia tramite emissari.
 E' dunque un’acqua egoista, immota e pertanto nociva.

Mar Morto

Capita lo stesso con gli uomini.
Ci quelli che vivono donandosi agli altri e ricambiando generosamente.
Poi ci sono quelli che si comportano come le inospitali acque del Mar Morto: egoisticamente ricevono, accumulano, senza ricambiare vivendo una vita amara e sterile.
Non hanno compreso che quanto più diamo, tanto più riceviamo e che quanto meno condividiamo, tanto più poveri diventiamo.
Chi accumula solo per sé, si condanna all’infelicità e la solitudine diventa pian piano la sua compagna di vita.
Non hanno capito che solo condividendo si aprono le porte alla felicità.


Giornata Mondiale dell'Acqua - ACQUA CHE CANTI - Gabriele D’Annunzio




Il 22 Marzo ricorre il "World Water Day"...

La Giornata Mondiale dell'Acqua è stata indetta dall'Onu nel 1992 per ricordare quanto sia importante la tutela dell'acqua come prezioso bene comune per l'intero pianeta Terra e anche per sensibilizzare al risparmio idrico sia i cittadini tra le mura domestiche che le aziende durante i processi produttivi.
Non dobbiamo dimenticare che senza ACQUA non ci sarebbe VITA!
Conviene quindi a tutti non sprecarla e anche non inquinarla, aggiungerei...


ACQUA CHE CANTI

Acqua che sali e poi discendi
Alternamente...
Acqua di monte,
acqua di fonte,
acqua piovana,
acqua sovrana,
acqua che odo,
acqua che lodo,
acqua che squilli,
acqua che brilli,
acqua che canti e piangi,
acqua che ridi e muggi,
tu sei la vita e sempre
e sempre fuggi.


(Gabriele D’Annunzio)

COME L' ACQUA- Tao Te Ching


Come sono i migliori...

COME L'ACQUA

I migliori sono come acqua,
portano ristoro a tutti senza competere con alcuno
scelgono ciò che gli altri evitano.
E cosi sono simili al TAO, dimorano nella terra,
profondi nel pensare, generosi nell'aiutare,
sinceri nel parlare, pacifici nel governare,
abili nell'operare, si muovono con il tempo
e poiché non competono non trovano ostilità.

Tao Te Ching