15 aprile 2012

DEDICATA A ROMA




Poesia dedicata alla città eterna e alcune foto scattate qualche settimana fa...ogni volta che ho il piacere di visitare Roma, la percorro in lungo e largo facendo estenuanti maratone, ma ogni passo val la pena!


Dedicata  a  Roma
     
Fori imperiali, Colosseo,
Trinità dei monti,antiche mura…
Quanta gente ha calpestato
la città eterna.
Teatro di lotte,
di giochi e di beltà.
Ancora oggi splendida,magica.
   
Come una donna
senza tempo,
sei circondata,invidiata.
Sei madre di tanti figli
che accogli premurosa .
Canti ancora gli stornelli
di Villa e della Ferri;
fiera,ardita,incanti
a dispetto dei tanti  arroganti .
     
Con il sole e con la pioggia
sei sempre bella,
non conosci gli eccessi e il malumore.
Il Tevere ti attraversa dolce
e fa sentire la tua grandezza
al suon dei  candidi gabbiani,
che paion dire : Amico mio
“Questa è Roma” !
      Maria D’Amico


Piazza Navona dove si esibiscono artisti di strada di ogni genere e alle mie spalle la Chiesa di Santa Agnese in Agone, opera del Borromini.



Di fronte la chiesa si trova la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini che ha al centro un obelisco con le raffigurazioni dei fiumi Danubio, il Rio della Plata,il Nilo e il Gangerispettivamente simboli dei quattro continenti .



La fontana più famosa del mondo è senza dubbio la fontana di Trevi, che deve il suo nome trivio che confluisce su piazza dei Crociferi. Celebre per la leggenda che chi vi getta una monetina farà ritorno a Roma, se invece si cerca l'amore, le monetine da lanciare devono essere due e per convolare presto a nozze il numero deve salire a tre! La fontana è adagiata lungo Palazzo dei duchi di Poli, ora sede dell'Istituto Nazionale per la Grafica ed è e rappresenta il mare e il suo dio oceano.La fontana fu progettata durante il papato di Clemente XII, dall'architetto Niccolò Salvi, che completò un progetto vecchio cento anni del Bernini, necessaria fu la collaborazione d’illustri scultori, come Pietro Bracci che realizzò la statua di Oceano nella nicchia centrale e Filippo Della Valle che invece si occupò delle statue della Salubrità e dell'Abbondanza che occupano le nicchie laterali. 
Alla morte di Niccolò Salvi, nel 1751 fu l'architetto Giuseppe Pannini a completare i lavori nel 1762.


Piazza Campo dei Fiori famosa per essere il luogo dove fu arso sul rogo dall'Inquisizione cattolica, con l'accusa di eresia,il filosofo Giordano Bruno,ma oggi più conosciuta per essere un  mercato all'aperto ricco di colori e odori. 


La fontana del Nettuno  che si trova all'estremità di piazza Navona


Il Vittoriano fu concepito per rappresentare il Risorgimento italiano. Il suo nome deriva  da Vittorio Emanuele II di Savoia, primo Re d’Italia, cui il monumento è dedicato e non da Vittoria come si potrebbe pensare. Costruito con blocchi di marmo bianco, in perfetto stile neoclassico, sorge imponente sull'altura settentrionale del Campidoglio, di fronte a Piazza Venezia e in asse con Via del Corso.Conosciuto anche come L’Altare della Patria da quando in esso è custodito il feretro del Milite Ignoto, in rappresentanza dei morti in battaglia rimasti senza un nome, al termine della scalinata centrale e sempre custodito da due guardie di Stato. 
All’interno ci sono la mostra del Milite Ignoto, quella delle Bandiere di Stato , la mostra temporanea del Risorgimento e infine le terrazze  da dove si gode di una vista mozzafiato sulla città. 
Il progetto del Vittoriano è dell'architetto marchigiano Giuseppe Sacconi, i lavori ebbero inizio il 22 marzo 1885 e si finirono definitivamente solo nel 1935, sotto la guida di Gaetano Koch, che sostituì Sacconi alla sua morte, avvenuta nel 1905.
 Fu inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911, in occasione dell'Esposizione Internazionale per i cinquant'anni dell'Unità d'Italia.



L'anfiteatro Flavio, più conosciuto come Il Colosseo è senza dubbio il simbolo di Roma.Il nome deriva da un’enorme statua bronzea di Nerone eretta nelle vicinanze e per le dimensioni,detta il Colosso di Nerone. La costruzione dell'anfiteatro fu iniziata da Vespasiano, ma completata da Tito nell '80 d.C. e la sua inaugurazione durò ben cento giorni! Era usato per gli spettacoli di gladiatori e altre manifestazioni pubbliche come spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basati sulla mitologia classica.

Dal centro storico di Roma, alla parte moderna della città...

La Cascata del Parco Dell'Eur


 Il palazzo dell'Eni, sempre nel Parco dell'Eur



e per concludere la passeggiata del Giappone che costeggia il laghetto.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Se fossi in te mi farei pagare la sponsorizzazione ma ne è valsa la pena,Roma è stupenda.

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