27 maggio 2018

IL GIGLIO - dal web


Il più puro dei gigli per augurarvi una divina domenica!

IL GIGLIO

Per essere lo scettro sono nato
d'un re o d'una regina... Ma i sovrani
non hanno steso verso me la mano.
Ad uno ad uno mi hanno calpestato,
e degno non mi tennero di loro...
chè volevan lo scettro tutto d'oro.

Passa Gesù: guardandomi amoroso,
benevolmente verso me si china.
Mi trova bianco, fino, rugiadoso,
mi coglie con la sua mano divina.
E quindi Egli offre la bellezza mia
per scettro alla pia Vergine Maria.

(dal web)


25 maggio 2018

LA CRUNA DELL' AGO - Mia Gallegos

Vladimir Kush - Eye of the needly

Mi piace molto questa poesia che insegna a rispondere con dolcezza alle cattiverie e a perdonare.
Certo il perdono è un concetto molto personale e non tutti son propensi a "porgere l'altra guancia" o a perseguire le orme esemplari di Santa Rita da Cascia.
  In tal caso mi viene in mente un insegnamento di Buddha che dice più o meno:

 "Perdona gli altri, non perché essi meritano il tuo perdono, ma perché tu meriti la pace"...

LA CRUNA DELL’AGO, VII 

All’amore sono giunta con un grido di seta
e ci ho messo le guance,
il corpo e la coscienza.

Niente è rimasto di me,
neppure una lettera,
neppure uno specchio in cui riconoscermi
Ma ho imparato a passare
per la cruna dell’ago,
cioè a perdonare sinceramente.
A lasciare la pelle nel filo di ferro,
a ferirmi dalla testa
ai piedi.

Ho perso tutto.
E quando ho capito che non sapevo difendermi dalla gente,
ho risposto con una sberla di dolcezza,
perché io so
che solo i dolci erediteranno la terra.

Mia Gallego


24 maggio 2018

LA ROSA BLU - Juan Ramón Jiménez



Con una rosa blu vi saluto...

LA ROSA BLU

Che triste piacere questo di fare tutte le cose come le faceva lei!
La mano mi diventa celeste, mi contagio di un'altra poesia
E le rose profumate, che metto come le metteva lei, esaltano il suo colore;
e i bei cuscini, che metto come li metteva lei, fioriscono nel suo giardino;
E se metto la mia mano - come la metteva lei- sul nero piano,
sorge come su un piano molto lontano, più profonda la quotidiana melodia.
Che triste piacere questo di fare tutte le cose come le faceva lei!
Mi sporgo dai vetri del balcone, con un gesto di lei
e sembra che il povero cuore non è solo.
Guardo il giardino del pomeriggio, come lei,
e il sospiro e la stella si fondono in romantica armonia.
Che triste piacere questo di fare tutte le cose come le faceva lei!
Indolenzito e con i fiori, vado, come un eroe della poesia mia.
Per i deserti corridoi che svegliava lei con il suo bianco passo,
e i miei piedi sono di raso - oh! Assenza vuota e fredda! -
e i miei passi lasciano splendore.

Juan Ramón Jiménez

LA ROSA - Christina Georgina Rossetti


Una meravigliosa rosa per deliziare la vostra giornata!


LA ROSA

O Rosa, tu fiore dei fiori, tu odorosa meraviglia,
Chi ti descrivera' nella tua rubiconda fioritura,
Nella tua pienezza in estate,
Quando le pallide foglie arrossendo si spargeranno separate
E mostreranno il caldo cuore rosso che giace splendendo?
Tu dovresti sbocciare sicuramente in qualche regione soleggiata,
Intoccata dagli avvizzimenti e dalla rigida
brina invernale,
Dove i fulmini non lampeggiano mai, ne' rieccheggia il tuono.
E ancora nei cieli piu' felici loro non hanno bisogno di te
Cosi' come necessitiamo noi con il nostro peso di dolore,
Forse non si occuperebbero di te, forse non avrebbero bisogno,
E tu cresceresti sola e negletta,
E colui che e' Tutto, ti ha creata
Per rallegrare la terra e deliziare tutti i cuori di sotto

Christina Georgina Rossetti

19 maggio 2018

AL CREPUSCOLO - Pär Fabian Lagerkvist


Buonanotte con una poesia di Pär Fabian Lagerkvist, premio Nobel per la letteratura nel 1951.
 Poeta, drammaturgo e autore di romanzi e racconti, è uno dei più noti classici svedesi.

AL CREPUSCOLO

È al crepuscolo che ci si isola,
alla caduta del sole.
È allora che si abbandona tutto.
Il pensiero si chiude nella sua tenda di ragnatela
e il cuore dimentica i motivi della sua angoscia.
Il viandante del deserto abbandona il suo campo,
che presto scomparirà sotto la sabbia,
e prosegue il suo viaggio nella quiete della notte,
guidato da enigmatiche stelle.

Pär Fabian Lagerkvist
(Växjö, 23 maggio 1891 – Stoccolma, 11 luglio 1974)

A CASSANDRA - Pierre Ronsard




L' effimera la bellezza della rosa non dura che il tempo d'ammirarla...

A CASSANDRA

Dolcezza,andiamo a vedere se la rosa
che stamattina aveva dischiuso
la sua veste di porpora al sole,
ha perso un poco questa sera
le pieghe del suo vestito rosso,
e il suo colore simile al vostro.
Ahimè,vedete come, in sì breve spazio,
dolcezza, ella ha al suolo
lasciato cadere le sue bellezze!
O natura veramente matrigna,
poiché un tal fiore non dura
che dal mattino fino alla sera.

Dunque, credetemi, dolcezza,
finché la vostra età fiorisce
nella sua più verde freschezza,
cogliete, cogliete la vostra giovinezza:
come a questo fiore, vecchiezza
farà appassire la vostra beltà.

Pierre Ronsard

18 maggio 2018

SORRIDI DONNA - Alda Merini


Sorriderò per voi!

SORRIDI DONNA

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà
un bacio di mamma,
un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti.

Alda Merini


POST PIU' POPOLARI

SANTA CHIARA D' ASSISI - 11 Agosto

SANTA CHIARA D' ASSISI "Per la grazia di Dio, l'anima dell'uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è...