30 aprile 2013

PRIMAVERA - Alfredo Benedetti Cecchi



Oggi la primavera si esprime con tutta la sua dolcezza: la terra baciata dal sole, il profumo delicatamente inebriante delle novelle gemme e il canto degli uccelli... che gentile pensiero d'amore di Madre Natura a tutti quelli che sanno apprezzarlo!

PRIMAVERA

Il sole nascente
bacia la terra ridente
risorta a nuova
e antica vita.
L'aria aulente
di profumi preziosi
di alberi in fiore
di gemme splendenti
foriere di frutti squisiti.
La terra
voltata dal vomere
baciata dal sole
effonde un effluvio
vetusto come il mondo,
profumato come la vita
di Primavera.
Riempiono l'aria
fragrante
dei loro canti d'amore
struggenti
gli uccelli cantatori.

Primavera rinnova
amori vibranti
di giovani amanti.
Perfino
nei vecchi cuori
rinascono ricordi
di dolci labbra
di donne amate
un tempo lontano
remoto,
ma ora freschi come
un pensiero d'amore
di Primavera.


Alfredo Benedetti Cecchi

16 aprile 2013

Le ragazze nate in primavera - Sara Ferraglia


Dolci sogni di primavera...alle ragazze di ogni età!

LE RAGAZZE NATE IN PRIMAVERA

Le ragazze nate in primavera
hanno nuvole in testa
e vento nei capelli
Le mani come nidi
da riempire di sogni
e di mari in tempesta
Le ragazze nate in primavera
ostinate guerriere
ispirate da Marte
hanno frecce di sole
e faretre di luna
sulle spalle leggere.
Le ragazze nate in primavera
non invecchiano mai
e si vestono a festa,
con mazzetti di viole
fra ingrigiti capelli
per il tempo che resta.

Sara Ferraglia


1 aprile 2013

IL TUO ANGELO - dal web



Buonanotte con l'abbraccio meraviglioso
 di un Angelo ...

IL TUO ANGELO

Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi 
Se tu sapessi con quanto amore 
asciugo le tue lacrime 
Se tu sapessi con quanto amore 
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora 
della giornata ti sono accanto.

In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali 
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo 
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.

Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore 
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.

Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell'angelo che aspetta solo un tuo ... si...
per rivelarsi al tuo cuore.

Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni istante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l'amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell'amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne...
ma lo sussurro a chi ti sta accanto...
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa... il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.

Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l'amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo...
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo

(dal web)

31 marzo 2013

Perchè a Pasqua si decorano le uova?




Perchè a Pasqua c'è la tradizione di colorare e decorare le uova?
Ecco una leggenda che ci spiega il perchè...


Maria Maddalena era una delle donne che erano andate al sepolcro di Gesù, ma l'aveva trovato vuoto. Allora corse alla casa nella quale erano i discepoli, entrò tutta trafelata e annunciò la straordinaria novità.

Pietro, uno dei discepoli, la guardò incredulo e poi disse:
"Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestello diverranno rosse."E immediatamente le uova si colorarono di un rosso intenso!


L'UOVO ARCOBALENO - Eleonora Bellini




Una Pasqua di caldi colori a voi!

L'UOVO ARCOBALENO 


La mattina di Pasqua nel mio prato
un uovo arcobaleno ho trovato,
era un uovo profumato e strano
non più grande di una mano.

Quando l'ho aperto, con stupore
ho trovato sorprese d'ogni colore:
giallo il sorriso d'un cinesino,
rosso il canto di un algerino,

azzurro il sorriso di uno svedese,
verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.

E arancione rotondo e paffuto
un sole caldo di benvenuto,
un sole caldo paffuto e rotondo
uguale per tutti i bimbi del mondo.

Eleonora Bellini

30 marzo 2013

LA PASSIFLORA- IL FIORE DELLA PASSIONE



- LA PASSIFLORA -
IL FIORE DELLA PASSIONE DI CRISTO

La Passiflora è magnifico fiore selvatico tropicale (di cui esistono diverse specie) che con la sua forma bizzarra sembra simboleggiare la Passione di Cristo: questo almeno fu l'impressione che fece ai primi missionari Gesuiti spagnoli che lo scoprirono nell'America Latina nel 1648.
Osservando il fiore ci sono i filamenti disposti a raggiera che sembrano la corona di spine, i tre stigmi sembrano proprio tre chiodi, mentre lo stame ricorda la spugna imbevuta di aceto, mentre i cinque stami rappresentano le cinque piaghe (due alle mani, due ai piedi e una al costato).
I cinque petali e i cinque sepali simboleggiano i dieci apostoli rimasti fedeli a Gesù Cristo, mancano il traditore Giuda e Pietro che lo rinnegò.
L'androginoforo richiama la colonna della flagellazione e i viticci infine rappresentano i flagelli.
Il nome"'Passiflora" pare sia stato scelto da Leonard Plukenet nel 1696 e il naturalista svedese Linneo nel 1753, adottandone il termine nel suo Species Plantarum, confermava che questo particolare nome deriva dalle parole latine Flos Passionis, con riferimento alla passione di Gesù Cristo.


LA PASSIFLORA

Cresce la passiflora ed inghirlanda
giocondamente la porta felice,
che, con l'occhio sereno d'un sorriso,
diventa alla regale Abitatrice
cancello di Paradiso.

Cresce la passiflora, ma alla fronte
della Madonna sono spine di fiori.
Appena Ella le scorge, dai suoi occhi,
già così vaghi d'arcani splendori,
par che il pianto trabocchi.

Cresce la passiflora, e alla finestra
Maria vede spuntar, ne l'aer fosco,
contro Gesù flagelli e rovi e croci,
mentre assassino dal cuore di tosco
urlan con aspre voci.

Cresce la passiflora, e della Madre
all'occhio stanco e al cuor rimasto solo,
di ragno una gran tela - oh, triste orrore ! -
ricopre d'un funereo lenzuolo
la casa del dolore.

Don Giacinto Verdaguer 


Una leggenda racconta che Maria Maddalena la mattina di Pasqua trovò vuoto il Sepolcro di Gesù, ma al suo posto del corpo flagellato del nostro Salvatore vi era una splendida Passiflora e c'è un'altra leggenda sulla passiflora che certo non lascia impassibili...

Nei giorni lontani, quando il mondo era tutto nuovo, la primavera fece balzare dalle tenebre verso la luce tutte le piante della Terra, e tutte fiorirono come per incanto.
Solo una pianta non udì il richiamo della primavera, e quando finalmente riuscì a rompere la dura zolla la primavera era già lontana...
- Fà che anch'io fiorisca, o Signore! - Pregò la piantina.
- Tu pure fiorirai - rispose il Signore.
- Quando? - chiese con ansia la piccola pianta senza nome.
- Un giorno... - e l'occhio di Dio si velò di tristezza.
Era ormai passato molto tempo, la primavera anche quell'anno era venuta e al suo tocco le piante del Golgota avevano aperto i loro fiori. Tutte le piante, fuorché la piantina senza nome.
Il vento portò l'eco di urla sguaiate, di gemiti, di pianti: un uomo avanzava fra la folla urlante, curvo sotto la croce, aveva il volto sfigurato dal dolore e dal sangue...
- Vorrei piangere anch'io come piangono gli uomini - pensò la piantina con un fremito...
Gesù in quel momento le passava accanto, e una lacrima mista a sangue cadde sulla piantina pietosa. Subito sbocciò un fiore bizzarro, che portava nella corolla gli strumenti della passione: una corona, un martello, dei chiodi... era la passiflora, il fiore della passione.
(Autore ignoto)



LA LEGGENDA DEL MELOGRANO



Ecco perchè i chicchi del melograno sembrano    preziosi come rubini...

LA LEGGENDA DEL MELOGRANO

Gesù saliva faticosamente la via del Calvario.
Dalla Sua fronte trafitta di spine cadevano gocce di sangue.
Gli Apostoli, timorosi, seguivano Gesù da lontano, per non farsi vedere; ed uno di essi, quando il triste corteo era passato, raccoglieva i sassolini arrossati, dal sangue benedetto di Gesù e li metteva in un sacchetto.
A sera gli Apostoli si radunarono tutti tristi nel Cenacolo; l'apostolo pietoso trasse di tasca il sacchetto per mostrare ai compagni le reliquie del sangue di Gesù; ma nel sacchetto trovò un frutto nuovo, dalla buccia spessa ed aspra dentro alla quale erano tanti chicchi, rossi come il sangue di Gesù.
Era nato il melograno.

(dal web)

POST PIU' POPOLARI

SANTA CHIARA D' ASSISI - 11 Agosto

SANTA CHIARA D' ASSISI "Per la grazia di Dio, l'anima dell'uomo fedele, che è la più degna di tutte le creature, è...