5 aprile 2015

CORAGGIO FRATELLO-Don Tonino Bello



In una Pasqua così piovosa non possiamo  che sperare che il sole riesca a dissipare ogni nube e anche ogni ombra...

CORAGGIO FRATELLO


Coraggio, fratello che soffri.
C’è anche per te
una deposizione dalla croce.
C’è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata
che schioda dal legno la tua...
Coraggio.
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce,
la terra riacquisterà i suoi colori
e il sole della Pasqua
irromperà tra le nuvole in fuga.
 


Don Tonino Bello



24 marzo 2015

LE STELLE - A. Colombo


Una stellata notte a tutti..

LE STELLE

Cantavan la canzone 
del mietitor di stelle...
E là sul mare
all'orizzonte
le stelle lambivan l'onde.

Oh, quante,
solo ad alzar la mano!
Ma quando andai sul mare
fuggivano le stelle
sempre lontano

A. Colombo 

MADRE NATURA - Ignazio Amico



Un poetico omaggio a Madre Natura...

MADRE NATURA

Cerco la tua presenza
nell'immensità dell'universo,
nello splendore del sole,
nel respiro del mare.
Seguo le tue orme
fra i colori di un tramonto,
nel profumo dei fiori,
fra i sibili del vento.
Intravvedo il tuo riflesso
nel limpido sguardo di un bimbo,
nel sorriso di chi ama,
nel dolore di chi soffre.
Ti riconosco nel mistero della vita,
nelle precise e ferree leggi
con cui crei, modifichi, distruggi,
sostenti ogni essere vivente.
Anche io sono parte di Te,
madre Natura, provvida e potente.

Ignazio Amico

CHIARE FRESCHE E DOLCI ACQUE- F. Petrarca




Era il 6 aprile del 1327, giorno di Venerdì Santo, quando Francesco Petrarca, durante la messa nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone, vede per la prima volta Laura De Noves e s’innamora di lei per la vita.
Il suo fu un amore mai ricambiato perché lei era già sposata con Ugo de Sade, ma ciò non impedì al poeta di amarla e di farne la sua musa ispiratrice anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1348  a causa della  peste.
L’amore per Laura è, infatti, il fulcro del Canzoniere, l’opera maggiore del Petrarca e a lei è dedicata una delle più belle liriche d amore di tutti i tempi.  
Immergiamoci ora nelle fresche e dolci acque del Petrarca, che presumibilmente sono quelle della sorgente del fiume Sorgue, localizzato nel comune di Fontaine-de-Vaucluse, un paesino della Provenza dove il poeta soggiornò a lungo...


CHIARE FRESCHE E DOLCI ACQUE

Chiare fresche e dolci acque
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna; 
gentil ramo, ove piacque,
(con sospir mi rimembra) 
a lei di fare al bel fianco colonna; 
erba e fior che la gonna 
leggiadra ricoverse con l'angelico seno; 
aere sacro sereno 
ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: 
date udienza insieme 
a le dolenti mie parole estreme. 

S'egli è pur mio destino, 
e 'l cielo in ciò s'adopra, 
ch'Amor quest'occhi lagrimando chiuda, 
qualche grazia il meschino 
corpo fra voi ricopra, 
e torni l'alma al proprio albergo ignuda; 
la morte fia men cruda 
se questa spene porto 
a quel dubbioso passo, 
ché lo spirito lasso 
non poria mai più riposato porto 
né in più tranquilla fossa 
fuggir la carne travagliata e l'ossa.

Tempo verrà ancor forse 
ch'a l'usato soggiorno 
torni la fera bella e mansueta, 
e là 'v'ella mi scorse
nel benedetto giorno, 
volga la vista disiosa e lieta,
cercandomi; ed o pietà! 
già terra infra le pietre 
vedendo, Amor l'inspiri 
in guisa che sospiri 
sì dolcemente che mercé m'impetre, 
e faccia forza al cielo
asciugandosi gli occhi col bel velo. 

Da' be' rami scendea,
(dolce ne la memoria) 
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo;
ed ella si sedea 
umile in tanta gloria, 
coverta già de l'amoroso nembo; 
qual fior cadea sul lembo, 
qual su le treccie bionde,
ch'oro forbito e perle 
eran quel dì a vederle; 
qual si posava in terra e qual su l'onde,
qual con un vago errore 
girando perea dir: "Qui regna Amore".

Quante volte diss'io 
allor pien di spavento: 
"Costei per fermo nacque in paradiso!". 
Così carco d'oblio
il divin portamento 
e 'l volto e le parole e'l dolce riso
m'aveano, e sì diviso 
da l'imagine vera, 
ch'i' dicea sospirando: 
"Qui come venn'io o quando?" 
credendo esser in ciel, non là dov'era.
Da indi in qua mi piace 
quest'erba sì ch'altrove non ò pace. 

Se tu avessi ornamenti quant'ai voglia,
poresti arditamente 
uscir del bosco e gir infra la gente.

Francesco Petrarca
( dal Canzoniere, canzone CXXVI )

16 marzo 2015

CREDERE IN UN SOGNO - Corto Maltese



Buonanotte e dolci sogni... sperando che il risveglio non sia troppo brusco!

CREDERE IN UN SOGNO

Ci sono momenti in cui 
darei la mia vita
per vedere un sorriso 
nascere sulle tue labbra

per poter essere vicina a te
per poterti toccare
e la tua voce è una musica dolce
che mi accarezza

la mia anima vola in alto
oltre le nubi
oltre il sole
stretta tra le tue mani

e momenti in cui 
mi sento scivolare giù
precipitare 
in un buco nero senza fine

la mia mente si sgretola
la mia anima si smarrisce
e il buio mi avvolge
spegne i sogni

frantuma le illusioni
la tua voce tace
e odo solo il silenzio...

Ti prego amore mio...
se tu lo sai...
dimmi se posso ancora
credere in un sogno!

Corto Maltese

BALLO D’ AMORE - Fabrizio Antonio Pisano


Non tutti i balli d’amore sono piacevoli come si può credere, alcuni anzi possono rivelarsi tanto dolorosi...


BALLO  D’ AMORE

Il tuo corpo misterioso
seduce, accompagnandosi
all’occhio celeste,
tra nubi di pensieri vivi,
non abbandoni il passato cuore.

Mi specchio, mi rifletti,
ti inseguo e svanisci,
una danza infinita,
tu balli sulle mie emozioni.

Tra i rovi e le pietre
i nostri passi si sono persi,
e i baci velenosi
in segreto impressi,
cancellati al nuovo giorno.

Non seguo piú la musica
vivo il silenzio della mia vita.
I piedi stanchi,logori,
sanguinano sull’erba.

Fabrizio Antonio Pisano

9 marzo 2015

DONNE CORAGGIOSE - Elisa Cassinelli


Serena notte, coraggiose donne...

DONNE CORAGGIOSE


Donne alzatevi dal tumulto della notte
raccogliete i pezzi del vostro cuore
e i cocci delle vostre speranze,
camminate verso il sole
anche se il buio vi circonda
non tremate per paura
tutto comincia e tutto finisce,
anche il buio della notte.

Armatevi di coraggio
liberatevi dall'inganno
pronunciate le vostre parole
come una sorte di liberazione,
abbracciate la vostra vita
con dignità e verità
allontanando l'oppressione dai vostri cuori.
Voi siete la vita stessa, voi siete vita che scorre.

Elisa Cassinelli

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