5 maggio 2014

GIORNO NORMALE- Mary Jean Irion


Anche un giorno normale può diventare speciale se assaporato come fosse tale... e buon giorno sarà!

GIORNO NORMALE

"Giorno normale,
permettimi di assaporare
il tesoro che nascondi. 
Fa' che io impari da te,
ti ami, ti assapori,
ti benedica prima che tu vada via. 
Fa' che non ti trascuri per la ricerca
di qualche raro e perfetto domani."

Mary Jean Irion


4 maggio 2014

DONACI DEL TEMPO - Joseph Rozie



Mi sento molto in colpa quando mi soffermo a pensare a quanto del mio tempo libero dedico agli hobby e in proporzione quanto poco al Signore!
Dovrei proprio rivedere le mie priorità, ne sono consapevolmente colpevole e lo confesso senza cercare attenuanti, perché Dio deve venire prima di tutto e non dopo ogni sorta di dovere o piacere.
Oltre a donarci tempo, dunque Signore, insegnaci anche a usarlo bene!

DONACI DEL TEMPO

O Dio, tu che hai del tempo per noi,
donaci del tempo per te.
Tu che tieni nelle tue mani ciò che è stato e ciò che sarà,
fa' che sappiamo raccogliere nelle nostre mani
i momenti dispersi della nostra vita.
Aiutaci a conservare il passato senza esserne immobilizzati,
a vivere rendendoti grazie e senza nostalgia,
a conservare fedeltà e non rigidità.
Libera il nostro passato da tutto ciò che è inutile
che ci schiaccia senza vivificarci,
che irrita il presente senza nutrirlo.

Donaci di restare ancorati al presente
senza esserne assorbiti,
di vivere con slancio e non a rimorchio,
di scegliere l'occasione favorevole
senza aggrapparci alle occasioni perdute,
di leggere i segni senza prenderli per oracoli.
Libera il nostro presente dalla febbre che agita
e dalla pigrizia che spegne ogni decisione.
Donaci il sapore del momento presente
e liberaci da ogni sogno illusorio.

Facci guardare al futuro,
senza bramare la sua illusione,
né temere la sua venuta; insegnaci a vegliare.
Libera il nostro avvenire da ogni preoccupazione inutile,
da ogni apprensione che ci ruba il tempo,
da tutti i calcoli che ci imprigionano.
Tu sei il Dio che mette il tempo
a disposizione della nostra memoria, delle nostre scelte,
della nostra speranza.

Joseph Rozie

30 aprile 2014

PIOGGIA DI PRIMAVERA - Achille Campanille


Avanti pigrona primavera, è ora di svegliarti, che siamo stufi di tanta pioggia!

PIOGGIA DI PRIMAVERA

La pioggia; picchiettandola con le lunghe
dita leggiere, faceva il solletico
alla terra e le diceva piano' piano:
"Destati ". E mormorava: «Svegliati!" E poi:
Su, su, è l'ora, vestiti!" E la terra fingeva
ancora di dormire perchè nulla era più dolce
di quella carezza leggiera e di quel dormiveglia!
Alla fine aprì gli occhi delle margherite
e nei giardini restò un odore di terra bagnata.

Achille Campanille

29 aprile 2014

STELLA - Giuseppe Ungaretti




Tra le nuvole gonfie di pioggia,occhieggia una stella solo per noi...


STELLA

Stella, mia unica stella,
Nella povertà della notte, sola,
Per me, solo rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi;
Ma, per me, stella
Che mai non finirai d'illuminare,
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.

Giuseppe Ungaretti

28 aprile 2014

LA LUCE DEL MATTINO-Dascia Galli



Bello iniziare la giornata inondandosi della luce del mattino: aiuta a fare il pieno di energia e a placare pensieri tempestosi!

LA LUCE DEL MATTINO 

La luce del mattino è sempre la più bella.
L’aria ancora limpida e tersa da tutti i mal di pancia
che ci buttiamo dentro durante la giornata.

E’ come l’anima di un bambino alla nascita.
Cotone senza macchia, acqua di sorgente,
diamante cristallino, luce del Dio nostro.

E come è bello uscire presto presto
e correre lungo la spiaggia a piedi nudi
con la sabbia fresca fresca che ti solletica le dita
o fra le gocce di rugiada del boschetto di collina.

E tornare a casa sudati e felici
coi polmoni pieni di aria pura
e con l’energia che ancora scorre nelle vene
come un mare in tempesta placato dalla luce.

Dascia Galli
(sonetto inedito – 17 marzo 2013)

27 aprile 2014

PREGHIERA-Federico Bernardini



Prima di addormentarci non dimentichiamo di recitare una preghiera...
Buonanotte e a domani!
PREGHIERA
"E' in queste notti insonni,
infestate dai fantasmi del giorno,
che la mia croce si fa più pesante.
Buio, silenzio, solitudine.
Il mio cuore si perde,
in un oceano infinito di paura.
La speranza s'infrange,
sugli scogli del dubbio.
Basterebbe un tuo segno,
una paterna carezza,
e la mia piccola anima spaurita
s'involerebbe con ali d'arcangelo
e la mia mano nuda
potrebbe brandire la spada
di una fede perfetta,
più perfetta di quella dei santi.

E' in queste albe livide
che mi vergogno della mia superbia.
Non ali d'arcangelo,
non spade fiammeggianti
ho meritato io, indegno peccatore.

E' in questi giorni d'accidia
che mi perdo.
Perché la luce risplende
e i miei occhi non vedono,
perché la tua voce squilla
e i miei orecchi non sentono,
perché le porte della mia anima
sono chiuse.

Ti prego, mio Dio,
fa' che i miei occhi vedano,
che i miei orecchi sentano,
che le porte della mia anima
si aprano.
Ti prego, mio Dio,
fa' che non torni la notte.

Federico Bernardini
        

INTERVISTA A DIO - N.D.Walsch


Autorevoli consigli dall' Alto...rendiamo grazie a Dio!


INTERVISTA A  DIO

Ho sognato di fare un' intervista a Dio.
"E così vorresti intervistarmi chiese Dio?".
"Se ne hai il tempo" risposi.
Dio sorrise:
"Il mio tempo è l'eternità".
"Che domande hai in mente per me?".
"Che cosa ti sorprende di più degli uomini?".
Dio rispose:
"Che si stancano di essere bambini, hanno fretta di crescere e poi... vorrebbero tornare bambini!".
"Che perdono la loro salute per fare soldi e poi perdono i loro soldi per riacquistare la salute".
"Che pensano con ansia al futuro,dimenticando il presente; così che non vivono né il presente né il futuro."
"Che vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto".
La mano di Dio prese la mia, e rimanemmo in silenzio per un po'.
E dopo io chiesi:
"Quali sono le lezioni della vita che vuoi dare ai tuoi figli?"
Dio rispose con un sorriso:
"Voglio che imparino che non possono costringere nessuno ad amarli. Ciò che possono fare è amare senza riserve e lasciarsi amare".
"Voglio che imparino che non è bene paragonarsi agli altri. Che la persona ricca non è quella che guadagna di più, ma chi ha bisogno solo dell'essenziale. Imparino a dimenticare praticando il perdono. Sappiano che ci sono persone che li amano profondamente, ma semplicemente non sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti. Imparino che due persone possono osservare la stessa cosa ma vederla in due modi diversi".
"Grazie per il tuo tempo" dissi io umilmente
"C'è qualcos'altro che vuoi che i tuoi figli sappiano?".
Dio sorrise e disse:
"Sappiano che sono qui".
"SEMPRE".

(Neale Donald Walsch)


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